Prosegue il confronto politico a Pontedera dopo le polemiche nate in seguito alla seduta del Consiglio comunale del 29 luglio.
A intervenire sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, che, attraverso un comunicato, hanno voluto fornire la propria ricostruzione dei fatti e rispondere alle critiche sollevate dal presidente di Presidio Civico Alberto Andreoli in merito alla gestione dei lavori dell’aula consiliare.
Nel documento, i rappresentanti di FdI rivendicano la legittimità delle scelte compiute durante la seduta, sostenendo che la minoranza abbia deciso inizialmente di rimanere in aula per consentire il proseguimento dell’iter di alcune pratiche ritenute rilevanti per la città, tra cui l’accertamento di fondi regionali destinati alla messa in sicurezza della frana in località Poggio Santa Lucia e di risorse europee per la riqualificazione della scuola Arcobaleno di La Rotta.
Secondo la ricostruzione fornita dai consiglieri, la situazione sarebbe poi cambiata durante la discussione del terzo punto all’ordine del giorno, relativo all’aggiornamento dell’alienazione di un immobile comunale.
In quella fase, spiegano da Fratelli d’Italia, l’uscita dall’aula di una consigliera di Pontedera a Sinistra e di due consiglieri di FdI avrebbe modificato gli equilibri numerici, rendendo necessario l’arrivo in aula del consigliere Fulceri per ripristinare il numero legale.
Nel comunicato, FdI contesta quindi la ricostruzione delle polemiche emerse sui social e ribadisce che le proprie scelte siano state dettate da valutazioni politiche e istituzionali. I consiglieri sottolineano inoltre il voto contrario espresso dal gruppo sull’operazione di alienazione del bene immobile e rivendicano il proprio operato “nell’interesse dei cittadini”.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
“Consiglio Comunale del 29 luglio: i Consiglieri di Fratelli d’Italia fanno chiarezza sui fatti e rispondono alle polemiche
In seguito alle polemiche sollevate tramite un post pubblico da parte del presidente di Presidio Civico, Alberto Andreoli, i Consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia (FdI) intendono ristabilire la verità dei fatti rispetto a quanto realmente accaduto durante la seduta del Consiglio Comunale del 29 luglio scorso, respingendo al mittente strumentalizzazioni e critiche infondate.
Ai rilievi mossi da chi siede comodamente dietro una scrivania anziché vivere in prima persona le dinamiche dell’aula consiliare, i consiglieri di FdI rivendicano con fermezza la piena legittimità politica e istituzionale delle proprie azioni: un consigliere comunale ha il pieno diritto di decidere se lasciare l’aula o rimanervi, garantendo o meno i numeri per la validazione delle votazioni a seconda delle priorità e degli interessi della cittadinanza.
Sul piano dei numeri e della dinamica procedurale, il Consigliere Stella intende precisare l’esatta successione degli eventi:
La maggioranza non disponeva dei numeri necessari nemmeno al momento dell’appello nominale della Segreteria.
Per senso di responsabilità verso la comunità e per consentire l’approvazione di pratiche fondamentali per il territorio, la minoranza ha scelto di rimanere temporaneamente in aula.
Lasciare l’aula in quel momento esatto avrebbe significato bloccare l’iter di provvedimenti cruciali, ovvero:
L’accertamento del contributo della Regione Toscana pari a 131.134,94 euro destinato alla messa in sicurezza della frana in località Poggio Santa Lucia.
L’approvazione della delibera per l’accertamento di 70.000,00 euro di fondi provenienti dall’Unione Europea, finalizzati alla messa in sicurezza e alla riqualificazione dell’edilizia scolastica presso la Scuola Arcobaleno di La Rotta.
Arrivati al punto tre dell’ordine del giorno, relativo all’aggiornamento dell’alienazione di un bene immobile già censito, la cui messa all’asta avrebbe garantito un introito per le casse comunali pari a 298.500 euro, la consigliera di Pontedera a Sinistra (la cui presenza era determinante per il mantenimento del numero legale) ha lasciato l’aula consiliare insieme a due consiglieri di Fratelli d’Italia.
La discussione è proseguita con la presenza in aula di due soli consiglieri di minoranza, i quali avevano scelto di portare a termine quella specifica votazione per poi assentarsi immediatamente dopo, così da non partecipare alle successive votazioni inerenti alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e alla complessa gestione della TARI.
Di fronte a tale situazione, registrato lo stallo, la maggioranza ha convocato d’urgenza in aula il Consigliere Fulceri, il quale ha raggiunto tempestivamente la sede consiliare per ripristinare e riequilibrare i numeri della maggioranza stessa.
La discussione ha avuto poi il normale proseguimento.
Commenta il capogruppo Bagnoli: Le ricostruzioni fantasiose fanno discutere sui social; i fatti, invece, sono quelli riportati nel verbale del Consiglio ed emerge chiaramente il voto contrario di Fratelli d’Italia a tale operazione.
Quindi Andreoli si metta l’anima in pace, e magari forse, la prossima legislatura potrà decidere se alzarsi o meno durante le votazioni. Resta il fatto che nonostante la contrarietà apparente all’operazione di alienazione, Andreoli preferisce attaccare chi vota contro anziché porta avanti politiche che continuano a danneggiare la città, e questo è quello che deve far riflettere maggiormente i cittadini su chi è il presidente della consulta centro città Alberto Andreoli.
I Consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia ribadiscono il proprio impegno costante, serio e rigoroso nell’interesse dei cittadini, respingendo ogni tentativo di mistificazione della realtà politica locale.”





