Santa Maria a Monte, confermate le tariffe TARI 2026 senza aumenti. Il Comune: «Risultato importante», ma restano criticità sulla raccolta dei rifiuti.
Nessun aumento per le tariffe TARI a Santa Maria a Monte. È quanto stabilito dal Consiglio Comunale nella seduta del 30 luglio 2026, quando l’assemblea è stata chiamata a discutere e deliberare sugli importi della tassa sui rifiuti per l’anno in corso.
Con la delibera n° 26 del 30 luglio 2026 sono stati infatti confermati gli importi già deliberati l’anno precedente. Una decisione arrivata nonostante il voto contrario delle minoranze.
«Si tratta di un risultato di grande importanza per la nostra maggioranza», commenta il sindaco Manuela Del Grande, sottolineando le difficoltà economiche che molte famiglie stanno affrontando.
«In un periodo storico dove le famiglie sono sempre più in difficoltà ad arrivare a fine mese, è una sfida sempre più impegnativa per molte persone. Abbiamo così ritenuto indispensabile adoperarci, in collaborazione con gli uffici, con ogni mezzo al fine di attenuare il peso che già grava sulle spalle dei cittadini di Santa Maria a Monte», spiega il primo cittadino.
La conferma delle tariffe è accompagnata anche da una presa di posizione nei confronti delle opposizioni, che hanno votato contro la delibera.
«Non sorprende il voto contrario delle minoranze», afferma Del Grande, definendolo «altro esempio di come sia più facile attaccare l’Amministrazione ormai per partito preso, anche quando le proposte che vengono presentate sono positive per tutta la cittadinanza».
Sul tema interviene anche l’assessore Laura Falorni, che richiama i vincoli legati alla determinazione delle tariffe TARI.
«C’è stato rinfacciato che avremmo dovuto fare di più, evidentemente ignorando i vincoli che sono imposti ai Comuni rispetto a queste tariffe», dichiara Falorni.
L’assessore spiega che gli importi della TARI sono vincolati al Piano Economico Finanziario (PEF), stabilito annualmente dal Gestore della raccolta dei rifiuti. Le tariffe devono essere determinate in modo da coprire integralmente la spesa sostenuta dall’Ente per il servizio di raccolta dei rifiuti.
Secondo l’amministrazione, dunque, gli aumenti registrati negli anni precedenti sarebbero stati determinati proprio dall’incremento degli importi richiesti nel PEF dal Gestore.
Per il sindaco, la conferma delle tariffe rappresenta il risultato del lavoro portato avanti dalla maggioranza e del confronto avviato con il Gestore della raccolta dei rifiuti.
«Il risultato di quest’anno è indice della serietà e del buon lavoro di questa Maggioranza, sempre attenta alle necessità dei nostri cittadini», afferma Manuela Del Grande.
«In particolare, il mantenimento delle tariffe dello scorso anno deriva da una lunga contrattazione che, dal nostro insediamento alla guida di questo Comune, abbiamo intrapreso con il Gestore della raccolta dei rifiuti. Abbiamo lavorato duramente e senza sosta, ma in questa occasione il duro lavoro evidentemente paga».
La conferma delle tariffe non significa però che l’amministrazione consideri risolte le problematiche legate al servizio di raccolta dei rifiuti.
«Il servizio di raccolta dei rifiuti, in ogni caso, presenta ancora numerose criticità che non possiamo fingere di ignorare e di cui siamo pienamente consapevoli», sottolinea il sindaco.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, sono numerosi i disservizi segnalati quotidianamente dai cittadini, sia attraverso i canali ufficiali sia attraverso quelli informali.
Una situazione che, secondo il Comune, presenta criticità già da diversi anni e che l’amministrazione afferma di voler affrontare attraverso i vari tavoli di confronto con il Gestore.
La raccolta porta a porta resta quindi, nelle parole del sindaco, «un tema di massima priorità».
«Sarà nostro impegno proseguire lungo la strada che abbiamo finora tracciato, facendo in modo che i nostri cittadini ricevano un degno servizio a fronte delle numerose spese che sono chiamati a sostenere», conclude Manuela Del Grande.





