Rock & Peace: la musica che diventa solidarietà. Il festival di Forcoli che trasforma i concerti in progetti concreti nel mondo.
Nato nel 2022 a Forcoli, Rock & Peace si è affermato in pochi anni come molto più di un semplice festival musicale. Dietro il palco, le luci e i concerti dal vivo, si muove infatti un progetto strutturato di volontariato che punta a trasformare il divertimento in un’occasione concreta di solidarietà internazionale.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Rock & Peace O.d.V., che ogni anno organizza un evento benefico con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati a progetti umanitari verificabili e a lungo termine. Un percorso che, sin dalla prima edizione, ha dimostrato una chiara direzione: unire la musica all’impegno sociale, creando un ponte tra comunità e bisogni reali.
Nel 2022 il sostegno è stato rivolto alla popolazione ucraina, colpita dall’emergenza umanitaria. L’anno successivo, nel 2023, il festival ha contribuito alle attività di AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie. Nel 2024, invece, l’attenzione si è spostata verso l’Africa, con un intervento mirato nel villaggio di Sapala, in Burkina Faso.
Proprio a Sapala, una comunità priva di servizi essenziali come acqua potabile, elettricità e assistenza sanitaria, i fondi raccolti hanno permesso la realizzazione del primo pozzo del villaggio. Un’infrastruttura fondamentale che ha cambiato concretamente la vita di centinaia di persone, garantendo accesso all’acqua sicura e migliorando le condizioni igienico-sanitarie locali. I volontari dell’associazione hanno anche visitato direttamente il progetto, verificando sul campo l’impatto dell’intervento e condividendo l’emozione di un risultato tangibile.
Il lavoro, però, non si ferma. Rock & Peace ha infatti avviato un percorso di sviluppo a lungo termine per Sapala, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia della comunità. Dopo la costruzione del pozzo, i prossimi interventi saranno orientati al sostegno della natalità e al miglioramento delle condizioni sanitarie di madri e bambini, con particolare attenzione alla riduzione dei rischi legati al parto e alla prima infanzia.
In questo contesto, l’edizione 2026 del festival, in programma il 20 giugno, si preannuncia come un nuovo momento centrale del progetto. Una giornata di musica dal vivo, aggregazione e partecipazione collettiva, in cui artisti, volontari, famiglie e sostenitori torneranno a incontrarsi con un obiettivo condiviso: dimostrare che la cultura e il divertimento possono diventare strumenti concreti di cambiamento sociale.
Rock & Peace continua così a crescere come esperienza collettiva in cui la musica non è solo intrattenimento, ma anche impegno, consapevolezza e solidarietà internazionale.





