Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana condanna gli insulti e le intimidazioni: «La dignità delle persone non può dipendere dalla loro appartenenza politica»
PONTEDERA. Da due giorni Floriano Della Bella e la sua famiglia sarebbero bersaglio di minacce e insulti. A intervenire sulla vicenda è Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, che esprime solidarietà a Della Bella e ai suoi familiari, condannando con fermezza le intimidazioni.
«Da due giorni Floriano Della Bella e la sua famiglia sono bersaglio di minacce e insulti. Dietro quei messaggi ci sono persone costrette a vivere nella paura, familiari trascinati in una vicenda nella quale non hanno alcun ruolo. È un fatto gravissimo, vergognoso e inaccettabile», dichiara Mazzeo.
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Nel suo intervento, il vicepresidente del Consiglio regionale affronta anche il contesto nel quale si sono sviluppate le polemiche, ricordando che Della Bella ha riconosciuto l’errore commesso e si è scusato.
«A Della Bella è uscita involontariamente un’espressione che lui stesso ha riconosciuto sbagliata e si è scusato. Ma niente autorizza a minacciare una persona e i suoi cari. Nessun dissenso può diventare una giustificazione per perseguitare qualcuno», afferma Mazzeo.
Una presa di posizione che richiama la distinzione tra la possibilità di criticare dichiarazioni e comportamenti e il ricorso a intimidazioni personali, che coinvolgono anche familiari estranei alla vicenda.
Mazzeo sottolinea inoltre come il fenomeno degli attacchi e delle offese, soprattutto attraverso i social network, non rappresenti un episodio isolato.
«È un problema diffuso, che non nasce oggi e che anche io più volte ho vissuto sulla mia pelle», dichiara.
Nel suo messaggio, il vicepresidente del Consiglio regionale cita anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha denunciato gli attacchi offensivi e sessisti ricevuti sui social e ha manifestato l’intenzione di destinare gli eventuali risarcimenti a un fondo per aiutare altre donne a difendersi.
«Fa bene la sindaca di Firenze Sara Funaro a denunciare gli attacchi offensivi e sessisti ricevuti sui social e a voler destinare gli eventuali risarcimenti a un fondo per aiutare altre donne a difendersi. È una scelta che sostengo: chi subisce queste aggressioni deve sapere di poter reagire e di non essere solo», afferma Mazzeo.
Nel concludere il suo intervento, Mazzeo richiama anche il ruolo della politica nel contrastare l’odio e le minacce, indipendentemente dagli schieramenti di appartenenza.
«Anche la politica ha una responsabilità precisa: abbassare i toni, fermare l’odio, condannare le minacce anche quando colpiscono un avversario. La dignità delle persone non può dipendere dalla loro appartenenza politica», sottolinea.
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Infine, il vicepresidente del Consiglio regionale rinnova la propria vicinanza a Floriano Della Bella e alla sua famiglia: «A Floriano e alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza. Non sei, non siete soli».
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