Il Pd di Pontedera replica a Giorgia Meloni sul caso “ciociara”: «Un lapsus linguistico trasformato in un caso politico nazionale».
Il Partito Democratico di Pontedera interviene sulla polemica nata dopo le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito alle parole pronunciate dal capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Floriano Della Bella.
Il partito, attraverso un comunicato firmato dal segretario Francesco Papiani e dallo stesso capogruppo, parla di «un lapsus linguistico trasformato in un caso politico nazionale».
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«Non avremmo dedicato neppure cinque minuti a questa vicenda, se non fosse stato necessario intervenire dopo le dichiarazioni della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni», spiegano Papiani e Della Bella.
Secondo la ricostruzione del Partito Democratico, durante un acceso confronto in Consiglio comunale a Pontedera, Della Bella, «per un evidente infortunio linguistico», ha pronunciato «ciociara» anziché «caciara».
«Un’assonanza infelice, senza alcun intento offensivo verso la Ciociaria o i suoi abitanti», sottolineano dal Pd. «Se qualcuno si è sentito offeso, ce ne dispiace sinceramente e porgiamo le nostre scuse: a Pontedera, come in tutta Italia, il termine “ciociaro” non ha alcuna accezione negativa, identificando solamente una terra bellissima della nostra penisola».
Il Partito Democratico contesta quindi la dimensione nazionale assunta dalla vicenda.
«Al tempo stesso, ci sembra paradossale che su un banale errore linguistico si sia costruito un caso politico nazionale si sia costruito addirittura un caso politico nazionale», si legge nel comunicato.
Il Pd aggiunge: «Siamo contenti se la Presidente del Consiglio ha tempo per seguire il dibattito consiliare del nostro Comune, ma riterremmo più utile e opportuno che, anziché di uno scivolone linguistico, si occupasse dei tanti problemi irrisolti del nostro Paese e che, anzi, in questi anni di suo governo si sono aggravati senza trovare una soluzione: il caro benzina, le bollette alle stelle, i salari fermi, i tagli alla sanità e alla scuola pubblica».
Nel comunicato, il Pd di Pontedera torna poi sul contenuto del dibattito che si stava svolgendo in Consiglio comunale quando è stato pronunciato il termine «ciociara».
«E se proprio vogliamo entrare nel merito del dibattito che era in corso nel consiglio comunale di Pontedera, facciamolo: in quella sede si discuteva una mozione sulla libertà e l’autodeterminazione delle donne e sulla promozione di una cultura del rispetto e della parità».
Il Partito Democratico individua quindi due aspetti.
«Punto primo: su quell’atto il gruppo di Fratelli d’Italia ha votato contro, mostrando ancora una volta la mancanza totale di attenzione e sostegno a queste tematiche».
«Punto secondo: nel corso del dibattito Gian Paolo Quercetani, consigliere di Fratelli d’Italia, il partito della premier, è intervenuto con dichiarazioni lesive delle donne, citando testuale “i concerti di Elodie con perizoma a novanta gradi”».
La parte finale del comunicato è rivolta direttamente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
«Ecco, cara Presidente. Dal momento che ha evidentemente tanto tempo per seguire i nostri consigli comunali invece che i problemi del Paese, li segua fino in fondo, distinguendo le parole per errore da quelle pronunciate consapevolmente per esprimere precise convinzioni politiche».
Il Pd ribadisce quindi le proprie scuse per il termine utilizzato da Della Bella e pone una domanda alla premier rispetto alle parole pronunciate dal consigliere di Fratelli d’Italia.
«Noi, per le parole non volute, ma sfuggite al nostro capogruppo, ci scusiamo. Lei per quelle volutamente pronunciate dal suo consigliere invece cosa fa? Trasformare un lapsus in uno scandalo e distogliere l’attenzione dalle questioni di sostanza non rende un buon servizio alla politica, né alla qualità del confronto pubblico».
Il comunicato è firmato dal segretario del Partito Democratico di Pontedera Francesco Papiani e dal capogruppo Floriano Della Bella.




