Pontedera, botte e caos in strada: Futuro Nazionale interviene sul tema della sicurezza e della legalità e annuncia presenza sul territorio.
Sta circolando sui social un video, diffuso come segnalazione, nel quale si vedono almeno cinque persone affrontarsi nella zona della stazione di Pontedera.
«Basta ipocrisie: sicurezza, legalità e remigrazione». È il titolo del nuovo comunicato diffuso da Futuro Nazionale Pontedera, che interviene nel dibattito politico cittadino prendendo spunto dalle recenti polemiche legate a un cartello.
Secondo il movimento, il confronto pubblico si sarebbe concentrato eccessivamente sulle parole riportate nel cartello, lasciando in secondo piano quelli che vengono definiti «episodi di degrado, caos e illegalità» che, secondo Futuro Nazionale, si verificherebbero con sempre maggiore frequenza sul territorio.
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«La sinistra e una parte della destra moderata pontederese si sono affrettate a commentare il cartello e a scandalizzarsi per le parole – sostiene Futuro Nazionale – ma noi chiediamo: perché non si parla con la stessa forza di ciò che accade quotidianamente nelle nostre strade?».
Il movimento ribadisce quindi la propria posizione sul tema dell’integrazione e della sicurezza. «Chi viene nel nostro Paese deve rispettare le nostre leggi, le nostre regole, la nostra comunità e la nostra cultura», si legge nel comunicato.
Futuro Nazionale distingue inoltre tra chi, secondo il movimento, «lavora, vive onestamente, rispetta le regole e vuole integrarsi» e chi invece «rifiuta deliberatamente ogni forma di integrazione, delinque, crea continuamente problemi o pretende di vivere al di fuori delle regole».
Al centro della presa di posizione torna anche il tema della remigrazione, indicato dal movimento come uno dei punti della propria linea politica.
«Per noi la remigrazione significa affermare un principio preciso: chi non si integra, rifiuta le nostre regole e, soprattutto, delinque non può essere messo sullo stesso piano di chi rispetta la legge», afferma Futuro Nazionale Pontedera.
Il movimento aggiunge che «chi commette reati deve essere perseguito» e che «chi non ha titolo per rimanere sul territorio italiano deve essere rimpatriato secondo le procedure previste dalla legge».
Nel comunicato viene inoltre respinta l’accusa di razzismo o estremismo rispetto alle proprie posizioni: «Non è razzismo chiedere legalità. Non è estremismo chiedere sicurezza. Non è odio pretendere rispetto delle regole. È responsabilità politica».
Futuro Nazionale Pontedera annuncia infine una maggiore presenza sul territorio. L’obiettivo dichiarato è raccogliere direttamente le segnalazioni dei cittadini e portare all’attenzione delle istituzioni «le situazioni di degrado e di mancato rispetto della legalità».
«Non resteremo a guardare dalle nostre sedi. Saremo nelle strade, tra la gente, al fianco dei cittadini», conclude il movimento.
La linea politica viene sintetizzata nelle parole finali del comunicato: «Sicurezza. Legalità. Identità. Rispetto delle regole. Remigrazione».





