Biancoforno, Sinistra Italiana interviene sulla lavoratrice sospesa da oltre due mesi e mezzo: «Deve tornare al lavoro, servono atti concreti».
«Sono passati oltre due mesi e mezzo e una lavoratrice di Biancoforno continua a essere sospesa dal lavoro per una vicenda avvenuta fuori dal luogo di lavoro. Una situazione che non può più essere trascinata e sulla quale l’azienda deve assumersi la responsabilità di dare finalmente una risposta».
Lo dichiarano Anna Piu, segretaria provinciale di Sinistra Italiana Pisa, e Gianni Ferdani, segretario del Circolo Valdera-Valdicecina di Sinistra Italiana, intervenendo sulla vertenza denunciata dalla FLAI-CGIL.
«Abbiamo seguito questa vicenda fin dall’inizio, mantenendo il confronto con il sindacato e portando la nostra solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti. Già allora avevamo espresso forte preoccupazione per modalità di gestione che rischiavano di scaricare sui dipendenti il peso di situazioni che avrebbero richiesto ben altro equilibrio e responsabilità.» si legge nel comunicato.
«Oggi il dato è ancora più grave: una misura che poteva essere presentata come temporanea si sta trasformando, nei fatti, in una condizione a tempo indefinito. Continuare a corrispondere lo stipendio non risolve il problema.
Il lavoro non è soltanto salario: è dignità, professionalità, relazioni, autonomia e certezza del proprio futuro. Non è accettabile lasciare per mesi una persona sospesa in un limbo.» proseguono Piu e Ferdani.
«In questi mesi ci sono stati incontri e interlocuzioni e ci risulta che sia stata più volte prospettata la ricerca di una soluzione. Quella soluzione, però, ancora non c’è. Il tempo delle rassicurazioni è finito: adesso servono atti concreti.» sottolineano Piu e Ferdani.
«Sosteniamo quindi la richiesta della FLAI-CGIL affinché la lavoratrice venga riammessa al lavoro e venga individuata immediatamente una soluzione rispettosa della sua dignità e dei suoi diritti.
Biancoforno faccia un passo avanti e riapra seriamente il confronto con il sindacato. Una realtà produttiva importante per il nostro territorio si misura anche dalla qualità delle relazioni sindacali e dal modo in cui tratta le persone che ogni giorno contribuiscono al suo funzionamento.» si legge nel comunicato.
«Come Sinistra Italiana, a livello provinciale e attraverso il nostro circolo territoriale, continueremo a seguire questa vertenza come abbiamo fatto dal primo giorno, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e della loro rappresentanza sindacale, fino a quando non sarà trovata una soluzione.» concludono Piu e Ferdani.





