Pontedera ricorda l’alluvione del 1966 con mostre fotografiche, passeggiate guidate, spettacoli e visite allo Scolmatore. Ecco il programma degli eventi.
Si inaugura domani pomeriggio, venerdì 30 ottobre alle ore 17,30, nell’atrio dell’ospedale Lotti, la mostra fotografica “L’Acqua in corsia.
L’alluvione del 66 all’Ospedale Lotti”, dedicata agli effetti dell’alluvione sulla struttura ospedaliera e sulla sua attività. L’esposizione è curata da Fondazione per la Cultura Pontedera, Tagete Edizioni, Circolo Lotti Valdera e Azienda USL Toscana Nord-Ovest.
La mostra resterà visitabile fino al 4 dicembre ed è il primo degli eventi che Pontedera dedica al ricordo dell’alluvione del 4 novembre 1966.
Il Comune, assieme ad altre realtà del territorio, ha promosso infatti un programma di iniziative culturali, commemorative e divulgative per ricordare un evento che ha profondamente segnato la città e la sua comunità, restituendone la memoria alle nuove generazioni e rafforzando la consapevolezza del rapporto tra il territorio, i suoi fiumi e la prevenzione del rischio idraulico.
Proprio il 4 novembre sarà il giorno più importante delle commemorazioni. Alle 12,30, a La Montagnola, nel punto in cui il fiume Era ruppe l’argine sarà inaugurata una stele commemorativa donata dal Rotary Club Pontedera.
Un segno concreto per ricordare il luogo in cui l’acqua cambiò il corso della vita cittadina e mantenere viva la memoria di quanto accaduto.
Nella stessa giornata, alle 15,30, con partenza da piazza Curtatone, si svolgerà la passeggiata (necessaria la prenotazione) guidata da Michele Quirici, un itinerario per ripercorrere i luoghi e le vicende legati all’alluvione del 1966 e ricostruire il rapporto tra Pontedera e il suo sistema fluviale.
Dalle 16,30, a cura dell’associazione Junco, prenderà il via una performance interattiva dedicata a bambini e famiglie. Il percorso performativo partirà dal punto di rottura dell’argine del fiume Era e proseguirà fino a Villa Crastan dove si svolgerà lo spettacolo “Una goccia, due fiumi, una città”, di e con Silvia Bruni, Luigi Petrolini e Daniele Tamberi, pensato per avvicinare bambini e famiglie alla memoria dell’alluvione attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione (l’evento alla Villa è su prenotazione).
Alle 17,30 la Biblioteca comunale Giovanni Gronchi ospiterà l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata all’alluvione, seguita dalla proiezione del video “4 novembre 1966, l’Era correva nel corso di Pontedera”.
Nei pomeriggi di sabato 7 e domenica 8 novembre ci sarà la possibilità di effettuare visite guidate allo Scolmatore con un massimo di 50 partecipanti (anche in questo caso è necessaria la prenotazione).
L’iniziativa consentirà di approfondire la funzione dell’infrastruttura nel sistema di gestione del rischio idraulico e il suo ruolo nella sicurezza del territorio.
Il programma proseguirà con un nuovo appuntamento dedicato alla conoscenza dei luoghi. Alle ore 15.30 del 21 novembre “L’Arno arrivò fin qui”, seconda passeggiata dal centro cittadino a La Montagnola, guidata da Michele Quirici, per ripercorrere i luoghi della memoria dell’alluvione e approfondire le vicende che hanno coinvolto Pontedera nel novembre del 1966. Anche in questo caso è prevista l’iscrizione.
Per informazioni e prenotazioni alle iniziative è possibile contattare i numeri: 0587 981870 – 331 1542017





