Il PD interviene sulla vicenda del progetto fotovoltaico ai Poggini, rispondendo alle dichiarazioni del sindaco Gabriele Gasperini.
Nuovo capitolo nello scontro politico a Ponsacco sul progetto fotovoltaico previsto in località I Poggini. Il Partito Democratico replica alle affermazioni del sindaco Gabriele Gasperini, che ha diffuso un video per attribuire alla precedente amministrazione responsabilità nella gestione dell’iter autorizzativo dell’impianto.
Secondo il PD, però, la sequenza degli atti amministrativi smentirebbe questa impostazione. A sostegno della propria ricostruzione viene citata anche una dichiarazione del sindaco di Casciana Terme Lari, che avrebbe riferito a un quotidiano locale come il precedente primo cittadino Mirko Terreni avesse inviato un preavviso di diniego al progetto il 6 giugno 2024.
La cronologia riportata dal PD indica che il 9 giugno si è insediata l’amministrazione Mori, mentre il 24 giugno si è insediata quella guidata da Gasperini. Successivamente, a seguito del diniego iniziale, la società proponente avrebbe presentato osservazioni che, secondo quanto riferito, sarebbero state accolte l’8 luglio 2024 dalla nuova amministrazione Mori.
Da qui la domanda politica sollevata dal Partito Democratico: quale sarebbe la responsabilità della precedente amministrazione, se il progetto risultava già respinto nel corso del suo mandato e successivamente riaperto o modificato nel periodo successivo?
Il PD chiede inoltre al sindaco Gasperini di rendere pubblici eventuali atti che dimostrino una conoscenza preventiva del progetto da parte della giunta precedente, invitando l’amministrazione a una maggiore trasparenza documentale.
Nel comunicato non manca anche una critica alla strategia politica del primo cittadino, giudicata “patetica” dal PD, in riferimento alla rivendicazione di una PEC inviata alla Regione per ottenere il riconoscimento dell’area dei Poggini come sito di interesse comunitario. Secondo i dem, si tratterebbe di un percorso lungo e non immediatamente risolutivo rispetto all’urgenza della vicenda.
Infine, l’appello politico: secondo il Partito Democratico, le amministrazioni attuali dovrebbero concentrarsi su azioni concrete e immediate, come la richiesta di un tavolo ministeriale e un confronto diretto con l’azienda per rivedere il progetto. “I cittadini chiedono risposte concrete, non scaricabarile”, conclude la nota. Fonte: Comunicato stampa Partito Democratico Ponsacco





