Nella Chiesa dei Cappuccini il Circolo Laudato Si’ Pontedera-Valdera ha riunito comunità, sacerdoti e associazioni per la Settimana Laudato Si’ 2026.
C’è un filo invisibile che lega la cura dell’ambiente, la giustizia sociale e la pace tra i popoli. È il messaggio che martedì 26 maggio ha attraversato la Chiesa dei Cappuccini di Peccioli, dove si è svolta la veglia “Acqua Viva – Tempo del Creato 2026”, promossa dal Circolo Laudato Si’ Pontedera-Valdera nell’ambito della Settimana Laudato Si’ 2026.
Un appuntamento che si inserisce in un percorso mondiale, a undici anni dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, e che quest’anno si è sviluppato attorno al tema “Dalla speranza all’azione”: non più solo parole, ma impegno concreto.
Ad aprire la serata è stato don Valentino Cheli, Direttore dell’Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro della Diocesi di Volterra e parroco delle comunità di Peccioli, Fabbrica e delle altre parrocchie del Comune. Nel suo intervento ha richiamato la responsabilità delle comunità cristiane nella custodia del creato, citando direttamente l’enciclica: pace, giustizia e tutela della natura non sono temi separati, ma un’unica sfida da affrontare insieme.
Il momento più intenso della serata è arrivato con la preghiera guidata da Padre Agostino Rota Martir, sacerdote che vive e opera nel campo Rom di Coltano, in provincia di Pisa. Le sue parole hanno portato dentro quella chiesa il peso e la bellezza di un’esistenza spesa ai margini, tra chi spesso la società fatica a vedere.
Il suo messaggio era semplice e potente: la pace non nasce dai grandi gesti, ma dall’ascolto quotidiano, dalla vicinanza, dal riconoscere la dignità di ogni persona. Un insegnamento che richiama San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia e della fratellanza universale, il cui spirito aleggiava naturalmente tra le mura del Convento Francescano che ospitava l’incontro.
Ha portato il saluto della Diocesi anche don George Chakkalakkal, Direttore dell’Ufficio Missio-Migrantes di Volterra, che ha ribadito come l’impegno missionario oggi non possa prescindere dalla cura della casa comune e dal dialogo tra popoli e culture diverse.
Alla veglia hanno aderito Pax Christi – Punto Pace Valdera, l’Ordine Francescano Secolare d’Italia nella Fraternità Pontedera-Ponsacco-Peccioli e il Circolo Laudato Si’ Pontedera-Valdera: realtà diverse, unite dalla stessa visione. A chiudere la serata è stato Claudio, responsabile del Circolo, che ha ringraziato tutti i presenti per aver reso possibile un momento così significativo in un luogo così carico di storia e spiritualità.
Ma la serata non si è chiusa con un punto fermo. Si è chiusa con un invito aperto, rivolto a tutta la cittadinanza: “Vieni a condividere i tuoi pensieri di pace.”
Un invito che, in fondo, è già un gesto di pace.





