Polemica sull’impianto fotovoltaico da 14 ettari ai Poggini: il sindaco di Ponsacco Gabriele Gasperini risponde al comitato.
Prosegue il dibattito politico e cittadino attorno al progetto del nuovo impianto fotovoltaico da circa 14 ettari previsto nell’area de “I Poggini”, al confine tra i Comuni di Casciana Terme Lari e Ponsacco. Al centro della discussione, le tempistiche e le responsabilità istituzionali nella gestione del procedimento autorizzativo.
A intervenire è il sindaco di Ponsacco, Gabriele Gasperini, che in un video pubblicato sui social ha deciso di rispondere alle critiche mosse dal comitato “Tutela e salvaguardia I Poggini”, secondo cui le amministrazioni comunali non avrebbero informato adeguatamente i cittadini né attivato strumenti di opposizione nei tempi utili.
Il comitato sostiene infatti che la pubblicazione sul BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana) del 7 agosto 2024 sia avvenuta “sotto il pieno regime delle attuali amministrazioni” e che gli enti locali “avrebbero dovuto saperlo e intervenire”, anche attraverso la convocazione di incontri pubblici e la valutazione di eventuali ricorsi. Secondo i rappresentanti del gruppo, i 60 giorni utili per eventuali azioni sarebbero ormai scaduti senza iniziative concrete.
Di segno opposto la ricostruzione fornita dal sindaco Gasperini, che definisce “non corrette” alcune delle interpretazioni diffuse in questi giorni. Il primo cittadino ribadisce che la pubblicazione sul BURT non coinciderebbe con l’avvio del procedimento, ma con una fase conclusiva di un iter già avviato in precedenza e relativo principalmente a un territorio limitrofo.
Per quanto riguarda il Comune di Ponsacco, il sindaco precisa che il procedimento avrebbe riguardato esclusivamente il passaggio di un cavidotto sotterraneo, nell’ambito di una procedura semplificata che non avrebbe previsto autorizzazioni o valutazioni dirette da parte dell’ente.
Gasperini interviene anche sul tema delle responsabilità temporali, sottolineando che nel periodo in cui sarebbero stati possibili eventuali interventi formali, nei primi giorni di maggio 2024, l’attuale amministrazione non era ancora in carica. “A governare c’erano altri, che hanno scelto di non agire”, afferma il sindaco, invitando a una lettura degli atti pubblici per verificare la cronologia degli eventi.
Nonostante ciò, l’amministrazione comunale rivendica di non essere rimasta inattiva. Gasperini riferisce infatti di aver incaricato un legale esperto in materia e di aver avviato confronti anche con il comitato, al fine di analizzare il quadro normativo e individuare eventuali margini di intervento ancora praticabili.
Il sindaco ribadisce inoltre la posizione del Comune sugli impianti di grandi dimensioni, definita “chiara” e già espressa attraverso osservazioni inviate alla Regione Toscana, con particolare riferimento all’area di Val di Cava. Parallelamente, viene indicata come priorità futura la definizione di strumenti urbanistici più stringenti per la tutela del territorio.
Nel suo intervento, Gasperini critica infine il clima di confronto politico, giudicato eccessivamente orientato a polemiche e accuse reciproche. “Invece di collaborare su obiettivi concreti – afferma – si preferiscono ricostruzioni parziali che rischiano di generare confusione tra i cittadini”.
Il primo cittadino conclude ribadendo la volontà dell’amministrazione di “difendere Ponsacco con serietà e lavoro concreto”, annunciando che verranno valutate eventuali azioni di tutela nel caso di diffusione di informazioni ritenute non corrette o lesive dell’immagine istituzionale.





