Pontedera a Sinistra critica l’approvazione del POC in Consiglio comunale: dubbi sulla trasparenza dell’iter e contestazione delle scelte urbanistiche.
Il Piano Operativo Comunale (POC) approvato dal Consiglio comunale continua a suscitare polemiche. Durante la seduta, la consigliera di Pontedera a Sinistra, Denise Ciampi, ha chiesto il rinvio del punto all’ordine del giorno relativo all’approvazione del piano, contestando l’incompletezza della documentazione resa disponibile al pubblico.
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Secondo quanto sostenuto dalla consigliera, sul sito dell’Unione Valdera non sarebbero stati pubblicati due contributi inviati dagli uffici della Regione Toscana, documenti che avrebbero dovuto accompagnare l’iter di approvazione del POC. La richiesta di stralciare il punto dall’ordine del giorno è stata discussa dopo una sospensione della seduta.
Al termine del confronto, il Consiglio comunale ha deciso di procedere comunque con la presentazione e la successiva votazione del piano, ritenendo che la pubblicazione dei contributi regionali non costituisse un elemento vincolante ai fini dell’approvazione.
Una decisione che Pontedera a Sinistra contesta sul piano politico. «Se anche legalmente fosse effettivamente come dichiarato dalla maggioranza, cosa di cui continuiamo a nutrire alcuni dubbi, il fatto di sottrarre alla conoscenza pubblica contributi degli uffici tecnici della Regione Toscana resta comunque un elemento di poca trasparenza politica verso la cittadinanza», ha dichiarato Ciampi.
Il gruppo consiliare ha inoltre confermato il proprio voto contrario al Piano Operativo Comunale, criticandone l’impostazione generale. Secondo Pontedera a Sinistra, il documento privilegerebbe nuove edificazioni e l’espansione delle attività commerciali anche al di fuori del centro cittadino, con possibili ripercussioni sul cosiddetto Centro Commerciale Naturale e sulla viabilità urbana.
Tra le principali criticità evidenziate figurano l’aumento dei flussi di traffico in alcune aree del territorio comunale, in particolare nelle zone del Chiesino e di Gello, e una visione dello sviluppo ritenuta poco attenta agli aspetti ambientali.
Nel comunicato, il movimento ribadisce la volontà di proseguire la propria attività politica sia nelle istituzioni sia sul territorio, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento nelle scelte dell’amministrazione comunale. Pontedera a Sinistra sostiene un modello di sviluppo che concili la tutela del lavoro e delle attività produttive con una maggiore attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, richiamando i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
«Le città , i territori, la salute e il benessere collettivo muovono la nostra riflessione anche sul comune di Pontedera», afferma il gruppo, che annuncia di voler continuare ad ascoltare le istanze dei cittadini e a vigilare sulle future scelte urbanistiche dell’amministrazione.





