Tragico epilogo sulle Alpi Apuane: trovato senza vita l’escursionista disperso sul Monte Cavallo. Il corpo rinvenuto vicino alla Forcella di Porta.
Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche dell’escursionista disperso dalla serata di lunedì 15 giugno sulle Alpi Apuane. Il corpo dell’uomo, nato nel 1966 e noto come esperto frequentatore della montagna, è stato rinvenuto ieri mattina dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano.
L’allarme era scattato dopo il mancato rientro dell’escursionista. La sua automobile era stata individuata in Val Serenaia, nel comune di Minucciano, elemento che ha consentito ai soccorritori di circoscrivere l’area delle ricerche.
Dalle prime ricostruzioni sarebbe emerso che l’uomo, nei giorni precedenti, aveva tentato senza successo l’ascesa al Monte Cavallo. Per questo motivo le operazioni si sono concentrate proprio lungo le pendici e i percorsi che conducono alla vetta.
Nelle ricerche sono stati impegnati i tecnici delle stazioni del Soccorso Alpino di Massa e Lucca, supportati dall’elisoccorso regionale Pegaso 3. Dopo alcune ricognizioni aeree, l’elicottero ha trasportato una squadra al Passo della Focolaccia per perlustrare il versante occidentale della montagna, mentre un’altra squadra ha battuto il versante settentrionale.
Proprio i tecnici della stazione di Lucca hanno individuato il corpo dell’escursionista a quota 1.710 metri, nei pressi della Forcella di Porta.
Secondo le prime ipotesi, l’uomo sarebbe rimasto vittima di un incidente durante la fase di discesa dalla cresta del Monte Cavallo. Il tratto interessato è caratterizzato da un pendio particolarmente ripido, esposto e impervio, dove una caduta può avere conseguenze fatali.
Le autorità competenti stanno svolgendo gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Fonte: Soccorso Alpino e Speleologico Toscano – CNSAS





