In vista della sfida di oggi ore 20:45 fra Pisa e Milan, ecco le probabili formazioni studiate da Oscar Hiljemark e Massimiliano Allegri.
Il Pisa prepara la sfida contro i rossoneri con un assetto che promette poche rivoluzioni rispetto a venerdì scorso (leggi qui). In porta, salvo sorprese dell’ultima ora, sarà ancora Simone Scuffet a difendere i pali nerazzurri, forte di un rendimento affidabile e concreto.
Davanti a lui prende forma di nuovo il solito terzetto sceso in campo a Verona. Caracciolo agirà da perno centrale, guida esperta capace di comandare la linea. Ai suoi lati Canestrelli assicura solidità, mentre Bozhinov, insidiato però da Coppola, aggiunge dinamismo e palleggio.
Sulle corsie laterali Touré e Angori restano in pole. In mezzo al campo cresce la candidatura di Loyola, autore di un debutto dal primo minuto al Bentegodi che ha lasciato intravedere buone prospettive di crescita. Accanto a lui Aebischer garantisce geometria e senso della posizione, qualità indispensabili per dare equilibrio.
Sulla trequarti si dovrebbe rivedere dal primo minuto Tramoni, rimasto a guardare nell’ultima uscita ma pronto a riprendersi spazio con le sue doti. Al suo fianco Moreo svolgerà il consueto lavoro di raccordo e sacrificio. In avanti Durosinmi sarà il riferimento centrale, presenza fisica importante che andrà a battagliare contro la difesa dei rossoneri.
Il Milan si presenterà a Pisa con l’assetto ormai consolidato da Allegri (3-5-2). Davanti a Maignan agirà la difesa ‘tipica’ composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic. Sulla destra è in vantaggio Athekame, data l’assenza di Saelemaekers. In mezzo Modric appare favorito su Jashari, con Rabiot e Fofana a completare la mediana e Bartesaghi a sinistra. Davanti ci sarà sicuramente Nkunku dal 1′ con uno fra Leao (favorito) e Loftus-Cheek.
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Tramoni, Moreo; Durosinmi. All.: Hiljemark.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Rabiot, Modric, Fofana, Bartesaghi; Leao, Nkunku. All.: Allegri
A cura di Matteo Casini





