Accesso riaperto alla maggior parte delle aziende, attesi nelle prossime ore i risultati dei primi campionamenti ambientali.
Proseguono le operazioni di gestione dell’emergenza dopo il vasto incendio che ha interessato la zona industriale di Lugnano-Noce, nel comune di Vicopisano.
Al termine dell’ultima riunione convocata dalla Prefettura, il sindaco Matteo Ferrucci ha fornito un aggiornamento sulla situazione, evidenziando segnali incoraggianti ma confermando la necessità di mantenere alta l’attenzione.
Secondo quanto comunicato dai Vigili del Fuoco durante il tavolo di coordinamento, il rogo non è ancora completamente spento, ma le attività di spegnimento e bonifica stanno procedendo positivamente. Gran parte del materiale coinvolto nell’incendio è già stata rimossa e, stando alle valutazioni tecniche, il completo spegnimento potrebbe avvenire nelle prossime ore.
Sul fronte delle attività produttive, da questa mattina è stato nuovamente consentito l’accesso alla maggior parte delle aziende presenti nell’area industriale. Restano invece escluse le imprese situate nelle immediate vicinanze del sito interessato dall’incendio. Ogni azienda dovrà comunque attenersi alle procedure previste dalla normativa vigente attraverso i propri responsabili della sicurezza, adottando tutte le misure necessarie per la tutela dei lavoratori e degli ambienti di lavoro.
Nelle prossime ore è prevista una nuova riunione operativa che dovrà affrontare il tema delle scuole, in particolare dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Al centro della discussione anche la possibilità di svolgere iniziative all’aperto in aree sufficientemente distanti dal luogo dell’incendio. Confermata, invece, la chiusura della piscina.
Particolare attenzione continua a essere riservata al monitoraggio ambientale. Ferrucci ha spiegato che, insieme agli altri sindaci del territorio, è stata avanzata una richiesta formale ad ARPAT affinché vengano incrementati i campionamenti e le verifiche ambientali.
«È una richiesta che arriva anche da molti cittadini – ha sottolineato il sindaco – e che condividiamo pienamente. Il compito dell’amministrazione comunale è tutelare la salute pubblica e per questo abbiamo il massimo interesse a ottenere il maggior numero possibile di dati e informazioni».
ARPAT ha già avviato le analisi nella giornata di ieri e ha indicato tempi compresi tra due e tre giorni per la restituzione dei primi risultati. Nel frattempo stanno emergendo anche rilevazioni effettuate da soggetti privati. Un elemento che, secondo Ferrucci, può rappresentare un valore aggiunto purché le verifiche siano svolte da enti qualificati e con criteri scientifici rigorosi.
Il sindaco ha inoltre invitato la popolazione a fare riferimento esclusivamente a informazioni verificate, mettendo in guardia dalla diffusione di notizie non fondate sui social network, che potrebbero generare inutili allarmismi e ostacolare una corretta comprensione della situazione.
Guardando oltre la fase emergenziale, l’amministrazione comunale ha già annunciato l’organizzazione di un incontro pubblico aperto alla cittadinanza. L’iniziativa, che sarà probabilmente trasmessa anche in streaming, servirà a fare piena luce sull’accaduto, illustrando le cause dell’incendio, l’attività dell’azienda coinvolta, il percorso autorizzativo e tutti gli aspetti tecnici e amministrativi connessi alla vicenda.
All’incontro saranno invitati rappresentanti di ARPAT, università , CNR, associazioni ambientaliste e altri soggetti impegnati nelle attività di monitoraggio e approfondimento.
«Fare chiarezza è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni», ha ribadito Ferrucci, confermando l’impegno dell’amministrazione a garantire la massima trasparenza.
Un nuovo aggiornamento sulla situazione è atteso nella serata di oggi, al termine della prossima riunione operativa prevista intorno alle ore 17.





