PNRR, inaugurato il nuovo Parco di via Pungilupo a Pisa con una grande festa di quartiere. Tutti i dettagli.
Il Comune di Pisa ha inaugurato sabato 31 ottobre, con una grande festa partecipata dal quartiere, il nuovo Parco urbano di via Pungilupo, la grande area a verde di 11 ettari realizzata a Cisanello grazie al finanziamento ottenuto con fondi PNRR all’interno del progetto PINQUA “Pisa This” per 4,6 milioni di euro.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Pisa Michele Conti, l’assessore all’attuazione dei progetti PNRR Frida Scarpa, l’assessore ai parchi e verde urbano Virginia Mancini e l’architetto Fabio Daole, progettista e dirigente attuazione progetti PNRR, oltre ad altre autorità e tanti cittadini del quartiere.

L’inaugurazione è stata accompagnata dall’esibizione di alunni dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “V. Galilei” di Cisanello e da animazione e attività per bambini organizzate dalle associazioni di volontariato.
“Con il Parco di Pungilupo – dichiara il sindaco Michele Conti – abbiamo fatto una scelta precisa: realizzare un grande parco pubblico, uno spazio per i bambini, le famiglie e tutto il quartiere. Dove prima c’erano terreni abbandonati, oggi trovate alberi, percorsi per passeggiare e andare in bicicletta, spazi per incontrarsi, giochi e panchine inclusivi.
Lo abbiamo realizzato con le risorse PNRR del progetto Pinqua per oltre 4,6 milioni, pensato per il quartiere di Cisanello. È un parco importante perché riesce a svolgere insieme tre funzioni diverse: ha una funzione importante per la sicurezza idraulica, perchè durante le piogge intense può raccogliere temporaneamente oltre 34mila metri cubi d’acqua, contribuendo a proteggere il quartiere di Cisanello; ha una funzione centrale dal punto di vista sociale, perché è stato progettato come spazio di incontro e di aggregazione rivolto tutti, adulti, bambini, anziani, persone con disabilità, che potranno qui stare insieme, immersi nel verde del nuovo parco; a questo va aggiunta tutta l’opera di risistemazione e urbanizzazione a contorno del Parco, con il rifacimento di strade, marciapiedi, piste ciclabili e illuminazione per un investimento ulteriore di 3,5 milioni, che va a beneficio del quartiere.
Infine il Parco ha una funzione di tutela ambientale e della biodiversità, perché, con il passare degli anni, i 1.630 alberi messi a dimora daranno vita a un vero e proprio bosco urbano che, insieme all’area umida a vegetazione spontanea, favoriranno lo sviluppo della biodiversità.
Pungilupo racconta la nostra idea di città. Un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro che grazie al PNRR abbiamo portato nel quartiere per riqualificare un’area che era completamente abbandonata e inutilizzata.
Come il vicino Parco Europa, i nuovi parchi della Cittadella e di Stampace, fa parte di un lavoro che portiamo avanti dal 2018: ampliare il verde pubblico e usarlo come infrastruttura che va a incidere sula qualità della vita dei quartieri e dei cittadini.
È la direzione dei nostri strumenti urbanistici: recuperare gli spazi già costruiti, contrastare il consumo di suolo e creare le condizioni perché più famiglie possano vivere a Pisa. Questo parco da oggi appartiene ai cittadini, lo consegniamo a loro e al quartiere per viverlo”.
L’intervento, finanziato con fondi PNRR per un costo complessivo di 4.624.742 euro, ha previsto la realizzazione di una grande area a parco verde urbano lungo via Pungilupo per una superficie complessiva di oltre 11 ettari, con aree ludiche attrezzate accessibili ed inclusive connesse da percorsi ciclopedonali.
I lavori, partiti ad aprile 2024, si sono conclusi a giugno 2026. Il nuovo parco urbano, che è il più grande della città, coniuga molteplici funzioni insieme: la tutela e la biodiversità ambientale, la sicurezza idraulica e la funzione sociale con area giochi, percorsi e panchine accessibili e inclusive.
Funzione di tutela ambientale e biodiversità. È stata effettuata la piantumazione di 1.630 nuove alberature e di 300 erbacee perenni nettarifere, atte a favorire la biodiversità; le alberature sono tutte di prima grandezza articolate tra boschi compatti e radi, di specie selezionate adattive ai terreni umidi, quali: Alnus glutinosa, Carpinus betulus, Fraxinus angustifolia, Ostrya carpinifolia, Populus alba, Populus nigra, Salix alba, Quercus robur, Tilia cordata e Ulmus minor.
Per l’irrigazione di alberi e arbusti è stato realizzato l’impianto di irrigazione, con il pozzo di adduzione dell’acqua comprensivo di otto cisterne e quadri elettrici.
È stata lasciata una zona di oltre 4 ettari di area umida a vegetazione spontanea, che rappresenta la più grande della città. La presenza dell’area umida, incentivata dalla realizzazione della cassa di laminazione idraulica, attiva processi di rinaturalizzazione che potranno favorire la biodiversità e generare una possibile popolazione di fauna come lucertole, microroditori, ricci, rane e rospi, volpi, oltre all’avifauna stagionale come folaghe, gallinelle d’acqua, cannaiole e usignoli di fiume.
Inoltre il micro-paesaggio boschivo urbano creato con le nuove alberature, che alterna bosco compatto a bosco a filari, potrà generare nuovi processi ecologici e ambientali atti a favorire la biodiversità e, grazie alla presenza anche delle specie arbustive selezionate, è possibile aspettarsi una popolazione di avifauna costituita da canapino comune, capinera, cardellino, cinciarella, codirosso comune, fringuello, pettirosso, usignolo, merlo e verdone.
Anche l’utilizzo di un’illuminazione notturna di tipo caldo, con lampade a Led di 2.700 gradi Kelvin, è stata pensata per favorire la biodiversità.
Sono state infine realizzate cinque colline lungo tutto il parco, riutilizzando il terreno di scavo, che possono essere utilizzate come passeggiate circolari tra gli alberi che consentono di raggiungere la sommità per godere di punti di osservazione e belvedere del parco.
La collina più grande e vicina all’area giochi è stata pensata come passeggiata ecologica con 100 alberi da frutto e 300 arbusti melliferi che attraggono uccelli e insetti, permettendo l’osservazione della biodiversità.

Funzione sociale. È stata realizzata una grande area ludica attrezzata, a quota stradale, con giochi inclusivi e accessibili e pavimentazione in gomma antitrauma, per una superficie di 500 metri quadri.
L’area, in cui è stato realizzato anche un percorso tattile per le persone ipovedenti, è connessa con percorsi ciclopedonali interni ed esterni al parco completamente accessibili, dotati di illuminazione a Led, oltre a telecamere gestite in remoto.
L’area è inoltre dotata di un sistema di sedute pensate per favorire l’incontro e la socialità per tutte le persone, con panchine anche di forma circolare che invitano a fermarsi e incontrarsi, generando una seduta da condividere, accessibile e inclusiva per adulti, bambini e persone con disabilità che utilizzano ausili di mobilità.
Sono state installate inoltre due fontanelle accessibili, ci cui una pensata anche per la fruizione dei cani, oltre a un bagno accessibile e automatizzato, utilizzabile con l’inserimento di monete, autopulente e dotato di fasciatoio.
L’area giochi e la vicina collina più grande sono state dotate di illuminazione a Led e l’intera area del parco è delimitata da una recinzione di rete e legno che ne permette l’apertura nelle ore diurne e la chiusura nelle ore serali e notturne.
Per finire il parco è reso accessibile da un sistema di piste ciclabili, che si estende lungo via Pungilupo, via di Padule e via Frascani, per complessivi 7.029 metri quadrati, dotate di illuminazione notturna, che si connettono con la pista ciclabile presente in via Bagagna e via Cisanello, attraversando Parco Europa.
Le piste ciclabili e le opere di urbanizzazione a contorno del Parco sono state finanziate con fondi PNRR-Pinqua per un ulteriore importo di 3,5 milioni di euro.
Funzione di sicurezza idraulica. Il nuovo parco urbano ha previsto inoltre la funzione di sicurezza idraulica in caso di allagamenti con la creazione di una cassa di laminazione idraulica per una portata di 34mila metri cubi di acqua al confine tra il Comune di Pisa e quello di San Giuliano.
La cassa di laminazione prevede la gestione sostenibile delle acque meteoriche attuando in situ il principio di invarianza idraulica, attraverso la conservazione e il ripristino di aree permeabili ‘de-sealing’ oltre il ‘run-off’ urbano delle acque pluviali che scorrono sulle superfici impermeabili della città: a questo scopo è stata realizzata la vasca di espansione idraulica dimensionata per 34.510 metri cubi di acqua, realizzata a quota -60/80 centimetri dal piano stradale di via Pungilupo.
La cassa di espansione è realizzata nell’area depressa del parco, in modo che si possa allagare senza creare interferenza con l’utilizzo sociale del parco, lasciando in sicurezza l’area giochi e le collinette, che si trovano invece sopra la quota stradale.

Riconoscimenti. Il Comune di Pisa è stato premiato a novembre 2025 a Rimini, a Ecomondo, l’evento internazionale annuale leader nei settori della green and circular economy, con il Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2025.
A essere premiati sono stati due interventi in corso di realizzazione a Pisa con fondi PNRR, tra cui quello per la riqualificazione del parco di Pungilupo a Cisanello. Nelle motivazioni del premio, la giuria ha specificato, per il parco di Pungilupo, il riconoscimento per “l’approccio integrato e olistico che prevede riqualificazione di aree umide, la messa a dimora di molteplici alberature e gli spazi dedicati per la socialità”.
La rappresentazione grafica del Parco di Pungilupo di Pisa, elaborata tramite un video che è stato presentato nel febbraio 2024 in assemblea pubblica aperta a cittadini e associazione, per far capire come i residenti della città potranno godere del nuovo parco e come questo crescerà e cambierà nei prossimi 50 anni, è stata inoltre premiata con una segnalazione nella categoria “Digital Landscape” all’interno del CITY’SCAPE Award per la sua efficacia come strumento di sensibilizzazione.
Infine il progetto del Parco di via Pungilupo è stato selezionato tra i quattro candidati italiani per il Premio Green Cities Europe Award 2026, il prestigioso riconoscimento europeo che nasce con l’obiettivo di dare visibilità ai progetti di aree e infrastrutture verdi caratterizzati da un elevato grado di innovazione, contribuendo alla costruzione di una rassegna europea di interventi emblematici e buone pratiche, in grado di diventare modelli di riferimento per la trasformazione sostenibile degli spazi urbani.





