La Chianciano Cup 2026, manifestazione dedicata al calcio a 7 andata in scena a Chianciano Terme, ha rappresentato anche l’occasione per riabbracciare uno profili sportivi più conosciuti del territorio. Tra gli ospiti presenti all’evento c’era infatti Simone Canestrelli, difensore del Pisa, tornato nella sua città d’origine per passare una serata diversa da solito nei luoghi in cui è cresciuto.
Il giocatore del Pisa a Chianciano Terme
Nel corso della manifestazione, il calciatore nerazzurro ha ripercorso le sensazioni dell’ultima annata vissuta con la formazione toscana, soffermandosi sulle emozioni che hanno accompagnato un percorso particolarmente significativo. Per Canestrelli, cresciuto proprio a Chianciano Terme, l’approdo nella massima categoria ha rappresentato un momento destinato a rimanere impresso nella memoria.
Nel bilancio personale della stagione trova spazio anche un ricordo speciale: la rete realizzata contro il Genoa all’Arena Garibaldi. Un episodio che il difensore considera uno dei punti più alti della propria carriera, simbolo di un percorso di crescita culminato con un momento dal grande valore emotivo. Di seguito tutte le parole di Simone Canestrelli nell’evento organizzato in provincia di Siena.
Le parole di Simone Canestrelli
“È stata una grandissima emozione raggiungere il traguardo della Serie A dopo anni di sacrifici. Purtroppo le cose non sono andate bene, ma mi tengo dentro l’esperienza vissuta. Segnare nel massimo campionato italiano è stato il coronamento del percorso che ho fatto, lo porterò sempre con me. Lautaro Martinez e Malen sono i due attaccanti più forti che ho affrontato, infatti li vedremo entrambi al Mondiale“.
A cura di Matteo Casini





