Meteo Toscana 9-15 novembre: settimana piovosa, attenzione a martedì e al nuovo peggioramento. Le previsioni di Meteo POP.
Una settimana dal carattere decisamente autunnale attende la Toscana. Dopo una domenica 8 novembre relativamente tranquilla, la circolazione atmosferica tornerà a essere influenzata da correnti miti e umide di origine atlantica, favorendo il passaggio di nuove perturbazioni.
Le giornate da seguire con maggiore attenzione saranno martedì 10 novembre e la seconda parte della settimana, quando potrebbero verificarsi ulteriori precipitazioni diffuse.
Non si tratterà necessariamente di pioggia continua per sette giorni: tra un passaggio perturbato e il successivo saranno possibili pause asciutte e temporanee schiarite.
La settimana inizierà con condizioni di variabilità, ma già durante la mattinata è atteso un progressivo aumento della nuvolosità.
Le prime precipitazioni potranno interessare soprattutto i rilievi e le aree della Toscana nord-occidentale, con possibilità di estensione ad altri settori tra pomeriggio e sera.
Le province di Massa-Carrara, Lucca e parte di Pisa potrebbero essere maggiormente esposte alle prime correnti umide provenienti dal mare.
I venti tenderanno a disporsi dai quadranti meridionali, con una crescente componente di Scirocco.
Le temperature non dovrebbero subire variazioni significative.
Martedì si prospetta una delle giornate più perturbate della prima parte della settimana.
Il passaggio di un sistema frontale atlantico dovrebbe determinare condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse generalmente di intensità debole o moderata.
Le piogge potranno interessare tanto le aree costiere quanto quelle interne, con possibili differenze negli accumuli legate all’esposizione dei rilievi.
Nel corso del pomeriggio è possibile una progressiva attenuazione delle precipitazioni sulla fascia costiera, seguita da un miglioramento anche sulle zone interne durante la serata.
Lo Scirocco potrà soffiare moderato lungo la costa e sull’Arcipelago Toscano, con raffiche localmente forti. Il mare tenderà a diventare molto mosso, soprattutto nei tratti maggiormente esposti.
Sarà quindi opportuno seguire gli aggiornamenti per le attività marittime e per gli spostamenti lungo i collegamenti con le isole.
Per mercoledì è previsto un quadro meteorologico più variabile.
La nuvolosità potrà risultare irregolare, con possibilità di piogge e rovesci sparsi soprattutto sulla Toscana interna e sui settori nord-occidentali.
Saranno comunque possibili intervalli asciutti e alcune schiarite.
I venti resteranno prevalentemente meridionali, generalmente deboli o moderati, mentre il mare potrà risultare mosso.
Un elemento significativo sarà l’aumento delle temperature, con valori che potrebbero portarsi sensibilmente al di sopra delle medie del periodo.
La seconda parte della settimana presenta segnali di una nuova intensificazione del flusso atlantico.
Ulteriori perturbazioni potrebbero raggiungere la Toscana, riportando precipitazioni più estese e localmente persistenti.
La maggiore esposizione potrebbe riguardare i settori nord-occidentali, l’Appennino e le aree tirreniche, anche se la distribuzione esatta delle piogge dipenderà dalla traiettoria dei sistemi frontali.
In questa fase sarà importante verificare soprattutto la durata delle precipitazioni e l’eventuale successione ravvicinata degli episodi piovosi.
Al momento non è possibile attribuire accumuli precisi alle singole province, né affermare che si verificheranno fenomeni alluvionali.
Per il successivo fine settimana la Toscana potrebbe rimanere esposta a correnti atlantiche umide, con possibilità di ulteriori precipitazioni.
Tuttavia la distanza temporale non consente ancora di definire con sufficiente affidabilità se il peggioramento coinvolgerà entrambi i giorni o se si apriranno intervalli di tempo più stabile.
La previsione dovrà essere aggiornata con i successivi dati modellistici.
La configurazione atmosferica prevista suggerisce una maggiore esposizione dei territori che risentono direttamente delle correnti umide provenienti dal Tirreno.
Tra Lunigiana, Garfagnana, Alpi Apuane e Versilia, l’interazione tra le correnti umide e i rilievi può favorire un incremento delle precipitazioni.
Questi settori meritano particolare attenzione durante i passaggi frontali più organizzati.
Nell’area pisana sono attese condizioni variabili, con possibilità di precipitazioni soprattutto tra lunedì sera e martedì.
Anche il nuovo possibile peggioramento nella seconda parte della settimana potrà interessare il territorio, ma la distribuzione degli accumuli resta da definire.
Nelle aree interne centro-settentrionali le precipitazioni potranno essere più frequenti durante il transito dei sistemi frontali.
Le zone appenniniche potrebbero registrare quantitativi differenti rispetto alle pianure, in funzione dell’esposizione ai flussi umidi.
La fascia costiera e le isole risentiranno anche della ventilazione meridionale.
Particolare attenzione andrà rivolta alle condizioni del mare e agli eventuali rinforzi dello Scirocco, soprattutto martedì.
Le precipitazioni potrebbero alternarsi a pause più asciutte, con differenze locali anche significative.
Sulle province interne centro-meridionali e orientali le piogge potranno arrivare soprattutto durante i passaggi frontali più estesi.
I fenomeni potrebbero essere meno continui rispetto alle aree più esposte al flusso occidentale, ma saranno possibili rovesci e precipitazioni diffuse in alcune fasi.
Nonostante il ritorno delle precipitazioni, la settimana non dovrebbe essere caratterizzata da freddo intenso.
La provenienza atlantica delle masse d’aria favorirà temperature relativamente miti, con valori che tenderanno a salire soprattutto tra martedì e mercoledì.
Le temperature minime potrebbero aumentare in presenza di nuvolosità e ventilazione meridionale, mentre le massime dipenderanno anche dalla persistenza delle precipitazioni.
Sui rilievi appenninici la quota neve potrebbe mantenersi piuttosto elevata durante i passaggi più miti, senza indicazioni per nevicate diffuse alle basse quote.
La successione di più perturbazioni nel corso di una settimana può determinare accumuli pluviometrici complessivi importanti, anche in assenza di singoli episodi temporaleschi particolarmente intensi.
Occorrerà verificare se le precipitazioni tenderanno a concentrarsi ripetutamente sugli stessi settori, soprattutto in prossimità dei rilievi.
Questo aspetto sarà importante per il monitoraggio dei corsi d’acqua e delle condizioni idrogeologiche.
Le previsioni meteorologiche non costituiscono, tuttavia, un’allerta di Protezione Civile: per conoscere eventuali criticità ufficiali sarà necessario fare riferimento ai bollettini aggiornati delle autorità competenti.
Meteo POP seguirà l’evoluzione della settimana attraverso l’analisi delle configurazioni atmosferiche, l’osservazione dei fenomeni e gli strumenti di monitoraggio disponibili.
Per controllare le condizioni meteorologiche nelle singole località puoi consultare le previsioni regionali e gli strumenti di nowcasting disponibili su meteopop.it.





