È morto a 83 anni Sandro Mazzola, storico simbolo dell’Inter e uno dei grandi protagonisti del calcio italiano degli anni Sessanta. La notizia è stata annunciata dal club nerazzurro, che lo ha ricordato come uno dei più grandi calciatori della storia, non soltanto dell’Inter, ma del calcio italiano.
Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga quando Sandro aveva appena sei anni, Mazzola ha legato tutta la sua carriera alla maglia nerazzurra. Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, approdò presto in prima squadra, diventando uno dei volti più rappresentativi della formazione che avrebbe segnato un’epoca nella storia del club.
Con la Grande Inter di Helenio Herrera, Mazzola conquistò due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, affermandosi ai massimi livelli del calcio internazionale. Indimenticabile la finale del 1964 contro il Real Madrid, vinta dall’Inter per 3-1, nella quale Mazzola fu protagonista assoluto con una doppietta.
La sua storia in Nazionale è legata anche alla celebre staffetta con Gianni Rivera, uno dei duelli sportivi più discussi e rappresentativi del calcio italiano di quegli anni. Due campioni diversi per caratteristiche e ruolo, chiamati a contendersi spazio nella stessa Nazionale.
Con la scomparsa di Mazzola se ne va una delle ultime grandi icone di un calcio che ha fatto la storia.





