Trovato un pezzo di guanciale in un’area boschiva lungo la Strada Comunale Gello. Gli accertamenti dell’Istituto Zooprofilattico sono ancora in corso.
Allerta lungo la Strada Comunale Gello, nel territorio di Montecatini Val di Cecina, dopo il ritrovamento di un pezzo di carne che potrebbe contenere sostanze nocive.
Il Comune ha adottato un’ordinanza sindacale urgente per tutelare la pubblica incolumità, la salute delle persone e la sicurezza degli animali.
Il provvedimento, firmato dal sindaco Francesco Auriemma il 15 settembre, fa seguito alla segnalazione di un cittadino e agli accertamenti avviati dal Servizio Veterinario dell’Azienda USL Toscana Nord-Ovest.
Il reperto è stato individuato il 6 settembre in un’area boschiva lungo la Strada Comunale Gello. Si tratta di un pezzo di carne suina in fase di stagionatura, nello specifico guanciale, successivamente sottoposto agli accertamenti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana – Sezione di Pisa.
Dall’esame ispettivo preliminare, secondo quanto riportato nell’ordinanza, “non si esclude la presenza di sostanze nocive”. Sono quindi in corso le analisi chimico-tossicologiche necessarie per stabilire se nel campione siano effettivamente presenti veleni o altre sostanze tossiche.
Al momento, dunque, non c’è ancora la conferma che il boccone sia stato avvelenato.
In attesa degli esiti definitivi, il Comune ha individuato un’area potenzialmente a rischio nel raggio prudenziale di almeno 300 metri dal punto del ritrovamento, comprendendo il tratto della Strada Comunale Gello e la zona boschiva circostante.
All’interno dell’area sono state introdotte specifiche prescrizioni.
I cani dovranno essere mantenuti al guinzaglio corto, di lunghezza non superiore a 1,50 metri, e dovranno essere muniti di museruola, calzata oppure immediatamente disponibile.
È inoltre vietato toccare, maneggiare o spostare eventuali altri bocconi, pezzi di carne, contenitori sospetti o carcasse di animali che dovessero essere individuati nella zona.
Vietato anche abbandonare sul terreno cibo, residui alimentari o alimenti destinati agli animali.
La Polizia Locale è stata incaricata di installare la cartellonistica di avviso agli accessi della Strada Comunale Gello e nelle vicinanze del punto in cui è stato trovato il reperto.
Prevista inoltre un’intensificazione della vigilanza sul territorio e il raccordo con il NIPAAF – Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri di Pisa.
Il Comune potrà inoltre richiedere l’intervento del Nucleo Cinofilo Antiveleno dei Carabinieri Forestali per un’eventuale attività di ricerca e bonifica dell’area boschiva.
Le misure sono entrate in vigore con l’adozione dell’ordinanza e hanno una durata prevista di 30 giorni, salvo una revoca anticipata qualora gli accertamenti dell’Istituto Zooprofilattico forniscano esiti negativi o comunque venga meno lo stato di allerta.
L’amministrazione comunale invita quindi chi frequenta la zona alla massima prudenza, in particolare proprietari di cani, escursionisti, cercatori di funghi, cacciatori e persone che transitano nell’area con bambini.
Gli accertamenti di laboratorio dovranno ora chiarire la natura del reperto e stabilire se vi siano effettivamente sostanze tossiche.





