Addio a Siria, la mascotte dell’Agriturismo Bucine Basso a Casciana Terme Lari: per 12 anni ha accolto e salutato tutti.
Casciana Terme Lari. Ci sono animali che, a un certo punto, smettono semplicemente di essere “animali di casa”. Diventano parte di un luogo, della sua storia, delle persone che lo abitano e di quelle che, anno dopo anno, tornano a trovarlo.
Siria era una di loro. Nata nel marzo del 2014, ha trascorso tutta la sua vita all’Agriturismo Bucine Basso, a Casciana Terme Lari. Per tutti era la mascotte, ma forse chiamarla soltanto così non basta. Siria era, in qualche modo, la “padrona” di casa.
Era sempre lì, in mezzo alla gente. Presente, discreta, curiosa. Conosceva i volti, le voci, le abitudini. E quando abbaiava, lo faceva quasi sempre per un motivo preciso: salutare.
Era diventata una presenza familiare per chiunque passasse da Bucine Basso. Una di quelle presenze che, proprio perché quotidiane, si finisce per dare per scontate. Finché, improvvisamente, non ci sono più.
Siria è venuta a mancare giovedì. E la sua assenza si è fatta sentire subito.
Ieri, le persone del posto che l’avevano conosciuta, incontrando la famiglia, chiedevano di lei. Una domanda semplice, ma capace di raccontare quanto Siria fosse entrata nel cuore di una comunità: “Dove è Siria?”
Perché chi l’aveva incontrata, anche solo una volta, difficilmente poteva non ricordarla.
Per Roby (titolare dell’Agriturismo Bucine Basso) poi, Siria era molto più di una compagna di vita. Era un appoggio, una presenza costante, una certezza silenziosa. C’era nei momenti belli e in quelli più difficili. C’era, semplicemente.
E lo stesso vale per la mamma di Roby, conosciuta da tutti come “Nonna Ubalda”. Anche per lei Siria aveva un posto speciale nel cuore.

Adesso Siria non correrà più per il giardino, non si avvicinerà più alle persone per salutarle, non ci sarà più quel suo abbaiare che ormai tutti sapevano riconoscere.
Ma non si vuole lasciare che il suo ricordo rimanga soltanto nelle fotografie o nei racconti.
Nel giardino di Bucine Basso verrà preparata una piccola “tombina”, un angolo tutto suo. Un luogo semplice, ma importante: perché Siria possa continuare ad appartenere a quel posto che è stato casa sua per tutta la vita.
E forse è proprio questo il modo più bello per salutare un cane che, senza chiedere nulla, ha saputo essere importante per così tante persone.
Siria se n’è andata, ma non se ne è andata davvero da Bucine Basso. Un pezzo di lei resterà lì, nel giardino, nei ricordi di chi l’ha accarezzata, nelle persone che ieri hanno chiesto di lei e soprattutto nel cuore di chi per dodici anni l’ha avuta accanto.

Perché alcuni compagni di vita non hanno bisogno di parole per lasciare un segno.
Basta la loro presenza. E quando quella presenza viene a mancare, ci si accorge di quanto grande fosse il posto che occupava.
Buon viaggio, Siria.
La tua casa resterà sempre lì. E, in qualche modo, anche tu.





