È Andrea Tarallo a conquistare il Trofeo San Rocco, gara juniores andata in scena sulle colline di Fabbrica di Peccioli.
Il corridore laziale del Team Vangi Tommasini Il Pirata ha chiuso la prova con una splendida azione nel finale, riuscendo a fare il vuoto e a tagliare il traguardo in solitaria.
Una gara di alto livello, impreziosita dalla presenza del commissario tecnico della Nazionale azzurra Edoardo Salvoldi e di alcuni dei principali protagonisti della categoria. Al via si sono presentati 185 corridori, con 181 effettivamente partiti. Soltanto 90 sono riusciti a completare la corsa.
Tarallo ha completato i 125,100 chilometri del percorso in 2 ore, 58 minuti e 54 secondi, viaggiando a una media di 41,956 km/h. Decisivo il suo attacco nel finale, che gli ha permesso di arrivare sul traguardo con 28 secondi di vantaggiosu Filippo Colella del Team Neri Sottoli Lucchini Energy, uno degli atleti più attesi della giornata.
Il successo di Tarallo ha inoltre regalato una giornata da incorniciare al Team Vangi Tommasini Il Pirata. La formazione dei patron Fabrizio e Fulvio Vangi, che sta dominando la categoria juniores a livello nazionale con ben 24 vittorie, ha infatti piazzato tre corridori nelle prime quattro posizioni.
Alle spalle di Tarallo e Colella, infatti, si è classificato Luciano William Gaggioli, terzo, mentre Luca Fabbri ha chiuso al quarto posto, a 50 secondi dal vincitore.
Quinto posto per Riccardo Rosso della Gottardo Giochi Caneva, seguito da Niccolò Cianti della Polisportiva Monsummanese. Settima posizione per Giacomo Primavesi della Bustese Olonia, mentre ottavo è arrivato Brandon David Fedrizzi del Borgo Molino Vigna Fiorita. Nono Paolo Favero, ancora della Bustese Olonia, e decimo Francesco Dell’Olio, per il Team Vangi Tommasini Il Pirata.
Una competizione combattuta e spettacolare, dunque, che ha visto al via anche il campione italiano Balliana, oltre allo stesso Fedrizzi, due degli altri nomi di spicco della categoria.
Alla fine, però, è stato Tarallo a prendersi la scena, con un finale di gara che gli ha permesso di imporsi per distacco e firmare una vittoria di grande prestigio sulle strade di Fabbrica di Peccioli.





