Dumarey, Mazzeo davanti ai cancelli di Fauglia: «L’azienda ritiri i licenziamenti del 31 luglio. La Toscana è al fianco dei lavoratori»
«Oggi ho voluto essere davanti ai cancelli della Dumarey di Fauglia per portare personalmente la mia vicinanza alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie. La loro mobilitazione, sostenuta da un’adesione massiccia allo sciopero, merita una risposta immediata e concreta».
Lo dichiara Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, che questa mattina ha partecipato al presidio organizzato davanti allo stabilimento di Fauglia.
Dumarey Fauglia, scossone ai vertici: “A rischio l’accordo per 93 lavoratori”
«La richiesta all’azienda è molto semplice: ritiri immediatamente i provvedimenti annunciati a partire dal 31 luglio, che mettono a rischio 35 posti di lavoro, e rispetti gli impegni sottoscritti con i lavoratori e con la Regione Toscana. Un cambio nei vertici o nelle strategie aziendali non può cancellare con un tratto di penna accordi già raggiunti e scaricarne le conseguenze sulle persone» continua Mazzei.
«Dietro quei 35 posti di lavoro – prosegue Mazzeo – ci sono persone, famiglie, competenze professionali e un patrimonio industriale importante per tutto il territorio pisano. Non possiamo accettare che siano i lavoratori a pagare il prezzo delle decisioni aziendali».
«La convocazione di sindacati e azienda al Ministero per lunedì 27 luglio è un primo risultato della mobilitazione, ma adesso servono risposte. – sottolinea Mazzeo – Dumarey si dovrebbe presentare al tavolo ritirando i licenziamenti e con una proposta seria per garantire la continuità produttiva dello stabilimento e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro».
«Le istituzioni devono mantenere alta l’attenzione fino alla soluzione della vertenza. La Regione Toscana continuerà a fare la propria parte: siamo e saremo al fianco dei lavoratori, senza arretrare di un centimetro nella difesa dell’occupazione e del futuro industriale del territorio» conclude Mazzeo.





