SANTA MARIA A MONTE. Sei giovani rinviati a giudizio per atti persecutori ai danni di una persona con disabilità.
Lunedì 13 luglio 2026, il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha disposto il rinvio a giudizio di sei giovani, tutti minorenni all’epoca dei fatti e tre dei quali nel frattempo divenuti maggiorenni, in relazione all’accusa di concorso nel reato di atti persecutori ai danni di una persona con disabilità residente nel Comune di Santa Maria a Monte.
Secondo il capo d’imputazione, le condotte si sarebbero protratte per un lungo periodo e sarebbero consistite in reiterati episodi di derisione, molestia e intimidazione, verificatisi presso fermate degli autobus, sui mezzi pubblici e lungo i tragitti abitualmente percorsi dalla persona offesa.
In particolare, vengono contestati ripetuti insulti riferiti alla disabilità e alle caratteristiche personali della vittima, nonché inseguimenti per strada, durante i quali i giovani avrebbero finto di voler investire la persona offesa con i loro monopattini e motorini.
Secondo l’accusa, tali comportamenti avrebbero cagionato alla persona offesa un grave e perdurante stato di ansia e paura.
Per la vicenda erano intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Monte.
Nel corso dell’udienza preliminare il Tribunale ha rigettato le richieste di sospensione del processo con messa alla prova e ha disposto il giudizio nei confronti di tutti gli imputati.
La persona offesa è assistita dall’Avv. Francesco Tantussi del Foro di Pisa.
Resta ferma la presunzione di innocenza degli imputati sino all’eventuale pronuncia definitiva.





