Sabato 18 ottobre al teatro Era di Pontedera va in scena “Dance for Women”, spettacolo di danza promosso dall’associazione Non Più Sola. L’evento sostiene le donne operate al seno e la prevenzione del tumore mammario.
Va in scena domani sera, sabato 18 ottobre, alle ore 21, al teatro Era di Pontedera, Dance for Women, spettacolo promosso e organizzato dall’associazione di volontariato Non Più Sola che, da anni, è accanto alle donne operate al seno attraverso la collaborazione con la Breast Unit degli ospedali di Pontedera e di Volterra.
Un lavoro importante, quello dell’associazione presieduta da Laila Gabrielli che guida un nutrito gruppo di volontarie che mettono a disposizione delle pazienti e dei caregiver tutta una serie di servizi, con un percorso a 360 gradi, offrendo «Un aiuto, attento e discreto, alle tante donne che, nella loro vita, incontrano il tumore al seno. Un’ importante riflessione è dedicata al Tsm e cioè a quelle donne che, insieme al tumore al seno, scoprono di avere metastasi da cui non si guarisce, ma che, grazie a ricerca e nuovi percorsi di cura e farmaci, possono sperare di cronicizzare la malattia».
Nello specifico l’appuntamento di sabato sera sarà «Uno spettacolo con musica e ballo ad ingresso gratuito ed è richiesta solamente una offerta libera». Il ricavato andrà a coprire il costo sostenuto per un incarico ad una o un professionista a disposizione delle pazienti operate al seno. «Queste manifestazioni sono importanti – dice la presidente – per veicolare messaggi positivi a chi sta passando un periodo difficile e per tutte le donne che ancora non si sono avvicinate ai programmi di screening e prevenzione. Mi auguro che il pubblico sia numeroso».
Ad esibirsi saranno le allieve della scuola di danza di Volterra Teatro, le coreografie sono di Benedetta Betti, Rossella Cambi, Nicola Giannellini e Alberto Canestro. L’evento ha il patrocinio del Comune di Pontedera e rientra – ricorda la vicesindaca Carla Cocilova – «Nelle iniziative del mese della prevenzione di Ottobre Rosa. Ma, al di là di questa ricorrenza – aggiunge Cocilova – le iniziative, legate alla prevenzione, su tante patologie, sono portate avanti per tutto l’anno sul nostro territorio. E questo è possibile grazie anche al lavoro di molte associazioni, tra cui Non più Sola, che opera da 19 anni e che riesce a portare avanti un lavoro importante entrando in relazione diretta con i professionisti della sanità. Questa è l’occasione per sottolineare, su questo versante, ancora una volta, la presenza, proprio su Pontedera, di settori di eccellenza in ambito sanitario».
La “Breast Unit” di Pontedera e Volterra tratta 220 casi all’anno di tumore al seno e compie 400 interventi all’anno. Si tratta di numeri importanti, con una attività in crescita e soprattutto «Vediamo che l’incidenza sta aumentando anche nella fascia di età più giovane – spiega Laura Roveda, chirurga che opera nell’unità assieme alla collega Sonia Meli e agli altri professionisti – È fondamentale aderire alle campagne di screening rivolte a donne di età compresa tra i 45 e i 74 anni, ma la raccomandazione è, in caso di sintomi, di rivolgersi subito alle strutture sanitarie per una diagnosi tempestiva e l’applicazione di protocolli di cura efficaci. Negli ultimi anni, a fronte di un aumento nel numero di casi, abbiamo avuto riduzione della mortalità, aumento delle guarigioni e in generale una prospettiva di vita migliore per le pazienti».





