Dopo una settimana tra cultura, incontri e scoperta, i giovani pecciolesi sono tornati in Italia. Il sindaco Renzo Macelloni: «Le relazioni tra comunità acquistano valore quando diventano esperienze per le nuove generazioni»
Dall’altra parte dell’Atlantico, il viaggio si è appena concluso. Dopo una settimana vissuta a New Orleans, i giovani pecciolesi accompagnati dal sindaco Renzo Macelloni sono rientrati in Italia portando con sé un’esperienza che va oltre il semplice viaggio: un nuovo capitolo del percorso costruito negli ultimi anni tra Peccioli e New Orleans.
Giorno dopo giorno, la delegazione ha avuto la possibilità di conoscere una città profondamente diversa e allo stesso tempo vicina per la capacità di fare della cultura, della musica e delle relazioni tra persone uno strumento di identità e apertura. Un’esperienza fatta di incontri, luoghi, storie e occasioni di confronto che ha permesso ai giovani di entrare direttamente dentro la realtà di una delle città simbolo della Louisiana.
Il programma ha portato i ragazzi dalla Dillard University a Gallier Hall, dove si è svolto il momento di benvenuto con i rappresentanti della Città di New Orleans e della New Orleans Jazz Orchestra, fino al New Orleans Jazz Museum.
Non sono mancate la scoperta del territorio della Louisiana, la famosa Bourbon Street, la navigazione sul Mississippi e l’esperienza allo stadio per la partita di Nfl tra New Orleans Saints e Las Vegas Raiders.
Ma il significato del viaggio è soprattutto nel percorso che lo ha reso possibile. Nel settembre 2025 Peccioli e New Orleans hanno firmato un Memorandum d’Intesa fondato sulla collaborazione culturale, artistica ed educativa, con una particolare attenzione alle giovani generazioni.
Pochi mesi dopo, Jazz Peccioli – The New Orleans Experience ha portato la cultura e la musica di New Orleans nel cuore della Valdera. Ora quel ponte è stato percorso nella direzione opposta dai giovani di Peccioli.
«Abbiamo sempre pensato che le relazioni internazionali avessero senso soprattutto quando riuscivano a diventare opportunità concrete per la nostra comunità – sottolinea il sindaco Renzo Macelloni –. Dopo aver conosciuto New Orleans, costruito un rapporto istituzionale e portato quella relazione a Peccioli attraverso Jazz Peccioli, oggi possiamo dire di aver fatto un passo ulteriore.
Abbiamo dato ai nostri giovani la possibilità di vivere direttamente questo rapporto, di conoscere una realtà diversa e di confrontarsi con il mondo. È probabilmente il risultato più importante di questo percorso».
Il viaggio si chiude, dunque, ma la relazione continua. Perché il valore di uno scambio non si misura soltanto nei giorni trascorsi lontano da casa, ma nelle relazioni che nascono, nelle esperienze che rimangono e nella possibilità che quelle esperienze tornino a vivere nella comunità.
I giovani pecciolesi tornano a casa con New Orleans negli occhi e una parte di Peccioli lasciata dall’altra parte dell’Atlantico e raccontata a loro modo anche sul profilo Instagram “Peccioli Eyes”.
Un ponte costruito tra due comunità che, dopo la musica, la cultura e le istituzioni, oggi parla soprattutto attraverso le nuove generazioni.





