Una nuova realtà dedicata agli anziani non autosufficienti apre le porte nel centro di Bientina. Tutti i dettagli.
È la RSA e Centro diurno aggregato “Madonna del Sacro Cuore”, realizzata e gestita dalla Fondazione “Madonna del soccorso” ETS di Fauglia, che sarà inaugurata sabato 3 ottobre.
La struttura potrà accogliere 48 anziani non autosufficienti in modulo base e altri 5 in regime semiresidenziale. Ha ricevuto il parere preventivo previsto dalla normativa regionale e sarà accreditata e convenzionata con la ASL Toscana Nord Ovest.
Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione del servizio: nella RSA opereranno circa 42 dipendenti, tra i quali sei infermieri, circa 26 operatori ADB/OSS, due animatori, due fisioterapisti, oltre al coordinatore-direttore, al personale amministrativo, di cucina e ai servizi generali. Saranno inoltre presenti quattro Suore Catechiste del Cuore Immacolato di Maria, in possesso del titolo di Addette all’assistenza di base.
La direttrice sarà la dott.ssa Maria Regina Banti, già dipendente della Fondazione Madonna del Soccorso e attualmente in servizio presso la struttura di Orentano.
La RSA si svilupperà su tre piani e dispone di camere, bagni assistiti, infermeria, fisioterapia, sale per le attività e per la ristorazione, cucina interna, giardino e altri spazi destinati agli ospiti.
Alcune camere sono dotate di terrazza. La struttura è inoltre collegata alla vicina Chiesa del Sacro Cuore, dove saranno celebrate le Messe per gli anziani e il personale.
Uno degli aspetti caratterizzanti del progetto è il rapporto con il territorio. Il locale di fisioterapia dispone infatti di un’uscita diretta sulla piazza del paese, con l’obiettivo di favorire, in accordo con l’Azienda sanitaria, anche l’attivazione dei programmi AFA – Attività Fisica Adattata, rivolti agli anziani della comunità.
Anche gli ambienti interni sono stati pensati per mantenere vivo il legame con Bientina. Il pittore Maurizio Magretti di Capannoli ha realizzato direttamente sulle pareti della struttura alcuni scorci del paese, tra cui la Torre Civica, la strada antistante la RSA e piazza Vittorio Emanuele II, oltre a un’immagine della rocca di Vicopisano vista da Bientina. Forte anche la caratterizzazione religiosa.
Nei quattro atrii sono rappresentati i quattro dogmi mariani, mentre sul tetto della struttura è stata collocata una grande statua della Madonna con il Bambino Gesù, visibile dalla piazza.
Nel grande salone del piano terra sarà inoltre esposto un grande quadro della Madonna del Sacro Cuore, ricamato a mano a punto croce dalle donne di Bientina dopo mesi di lavoro. Lo stesso salone sarà intitolato a Mons. Silvano Falaschi, parroco di Bientina dal 1950 al 2001.
La targa sarà scoperta e benedetta dall’Arcivescovo di Pisa S. E. Mons. Saverio Cannistrà. Sarà proprio l’Arcivescovo di Pisa a presiedere la cerimonia inaugurale, alla quale prenderanno parte anche S. E. Mons. Giovanni Paccosi, Vescovo di San Miniato, e S. E. Mons. Fausto Tardelli, Vescovo emerito di Pistoia, che nel 2009 costituì la Fondazione “Madonna del soccorso” e ne è oggi presidente onorario.
Alla cerimonia sono attesi numerosi sindaci della provincia di Pisa, rappresentanti della ASL e della Società della Salute Alta Val di Cecina-Valdera, realtà associative e religiose, direttori di RSA del territorio, Misericordie, Gruppi Fratres, Unitalsi, Scout e altre realtà della comunità.
Tra gli invitati anche la Confraternita del Sacro Cuore di Gesù di Sezze (Latina). una delle prime confraternite fondate da San Leonardo da Porto Maurizio nel 1745.
La nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nel percorso della Fondazione “Madonna del soccorso”, nata a Fauglia l’8 dicembre 2009 per volontà dell’allora Vescovo di San Miniato Mons. Fausto Tardelli.
Oggi la Fondazione conta circa 150 dipendenti e gestisce, oltre alla struttura di Fauglia, diverse realtà assistenziali, educative e sociali, tra cui le RSA di Orentano, un asilo nido e una scuola dell’infanzia, una casa per ferie a Cavo all’Isola d’Elba, servizi di trasporto e attività di sostegno alle persone in difficoltà.
Con la “Madonna del Sacro Cuore”, la Fondazione porta così a Bientina una nuova struttura assistenziale che punta a unire professionalità, cura della persona e integrazione con la comunità locale, facendo della RSA non soltanto un luogo di accoglienza per anziani, ma uno spazio aperto al paese e alle sue realtà sociali.





