Holding Continental investe nella provincia di Pisa: tre progetti immobiliari a Capannoli, Calcinaia e Pontedera.
Tre grandi scommesse sul futuro della provincia di Pisa. La Holding Continental sceglie di investire nel territorio con un piano di sviluppo immobiliare che abbraccia tre comuni – Capannoli, Calcinaia e Pontedera – e che mette al centro la rigenerazione di spazi sottoutilizzati, la crescita economica e la creazione di occupazione. Un segnale chiaro: il Gruppo crede nella Valdera e intende dimostrarlo con i fatti.
A Capannoli, il protagonista è un ex centro commerciale ora nelle mani del Gruppo, destinato a tornare protagonista della vita commerciale locale. Il cantiere partirà dai parcheggi esterni e avanzerà progressivamente verso la galleria interna e i negozi. Su una superficie totale di 35.000 metri quadrati, circa 10.000 erano rimasti fermi, in attesa di una nuova destinazione: è proprio su questi spazi che si concentra la sfida più ambiziosa. Già oggi si moltiplicano i contatti con operatori interessati a insediarsi nella struttura, che il Gruppo vuole trasformare in un polo commerciale capace di attrarre clienti da tutta la provincia.
A Calcinaia, la scena cambia completamente. Il complesso “Calamidoro” è una realtà immersa nel verde, con una storia alle spalle e un futuro ancora tutto da scrivere. Il progetto del Gruppo la reinventa come albergo diffuso: 44 camere complessive, tra standard e suite, distribuite in quattro strutture dal carattere distinto – Rosa, Geranio, La Villa e Girasole. Intorno, una proprietà di raro valore: piscina, laghetto, spazi comuni generosi, oltre 55.000 metri quadrati di pertinenze e circa 108.000 metri quadrati di terreno edificabile. Una risorsa dormiente che torna a vivere, con ricadute concrete sul turismo e sull’economia del territorio.
A Pontedera, infine, lo sguardo si sposta su un’area in trasformazione. Nell’ex zona artigianale del “Chiesino“, su un lotto di circa 164.000 metri quadrati, prenderà forma un nuovo distretto commerciale dedicato alle medie strutture di vendita, per una superficie di circa 22.000 metri quadrati. Un intervento che ridisegna la vocazione di quest’area e la proietta verso una nuova centralità nella Valdera.
Nel complesso, tre operazioni diverse per contesto e natura, ma animate dalla stessa visione: restituire valore a luoghi che ne avevano perso, e farlo investendo in modo duraturo su un territorio che il Gruppo considera strategico.





