Polemica a Calcinaia dopo una giornata di pulizia del canale Emissario: maggioranza e vicesindaco difendono la partecipazione all’iniziativa ambientale, mentre l’opposizione presenta un’interrogazione sul ruolo istituzionale.
Nel Comune di Calcinaia si accende il confronto politico attorno a un’iniziativa ambientale che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto essere solo una giornata di volontariato e tutela del territorio.
Il 12 aprile 2026, l’associazione Polpo Verde ODV ha organizzato una giornata di raccolta rifiuti lungo il canale Emissario, riuscendo – secondo quanto comunicato dalla maggioranza – a rimuovere oltre 200 kg di rifiuti grazie al contributo di volontari, famiglie e bambini. Alla pulizia ha partecipato anche il vicesindaco Flavio Tani.
Proprio questa presenza è diventata oggetto di un’interrogazione consiliare presentata dall’opposizione Adesso Calcinaia, che ha chiesto chiarimenti sul ruolo istituzionale o personale del vicesindaco durante l’iniziativa e sulla compatibilità della sua partecipazione con il ruolo ricoperto in giunta.
Non si è fatta attendere la replica del gruppo consiliare “Uniti per Calcinaia”, che ha difeso l’iniziativa e la presenza dell’amministratore.
“Di fronte a un’iniziativa concreta di tutela ambientale, l’opposizione ha deciso di presentare un’interrogazione contro la partecipazione del Vicesindaco Flavio Tani alla pulizia dell’area”, si legge nella nota.
La maggioranza sottolinea come l’evento rappresenti un esempio di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva: “Amministratori e amministratrici devono stare sul territorio, accanto a chi si impegna per la comunità, anche rimboccandosi le maniche quando serve”.
E aggiunge una stoccata politica: “La cura dell’ambiente non si fa con interrogazioni e polemiche ma attraverso azioni concrete”. Nel comunicato viene inoltre evidenziato come l’interrogazione non sia stata pubblicata sui canali social dell’opposizione, comportamento giudicato insolito: “Forse perché è difficile spiegare ai cittadini perché, davanti a 200 kg di rifiuti raccolti, qualcuno abbia pensato che il problema fosse chi stava aiutando a rimuoverli”.
A sua volta interviene il vicesindaco Flavio Tani, che respinge al mittente le critiche e definisce la vicenda “assurda”.
“La cosa che trovo più assurda di tutta questa vicenda è che qualcuno abbia pensato di trasformare una mattinata passata a ripulire il territorio insieme a volontari e associazioni in una polemica politica”, afferma.
Tani rivendica il senso della propria presenza all’iniziativa: “Fare opposizione è sacrosanto, ma servono misura e buon senso, soprattutto quando ogni interrogazione significa tempo e lavoro per gli uffici comunali”.
Il vicesindaco aggiunge poi un’ulteriore osservazione politica: “Normalmente ogni interrogazione dell’opposizione viene pubblicata immediatamente sui loro social. Questa, invece, no”.
E conclude con una riflessione dal tono polemico: “Forse perché è difficile spiegare come mai, davanti a chi si rimbocca le maniche, qualcuno abbia scelto di polemizzare invece di partecipare”.
L’episodio, nato da una giornata di volontariato ambientale, si è così trasformato in un nuovo terreno di scontro tra maggioranza e opposizione, con due narrazioni contrapposte: da un lato la rivendicazione del valore della presenza istituzionale sul territorio, dall’altro la richiesta di chiarire i confini tra ruolo pubblico e partecipazione personale degli amministratori.





