Torna dal 28 al 31 maggio il grande calcio giovanile sul territorio cascinese con la nuova edizione dei tre Memorial Simonetti-Fiorentini-D’Angelo, un evento che unisce sport, memoria e solidarietà.
Le manifestazioni, dedicate alle categorie Esordienti A e B e Giovanissimi, sono state presentate ufficialmente alla presenza del sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, e dell’assessora allo sport, Francesca Mori. Il fitto calendario vedrà scendere in campo circa 350 ragazzi per un totale di 39 partite in tre giorni e mezzo.
Gli incontri si disputeranno tra lo Stadio Redini di Cascina, il sussidiario “Campo Fiorentini” e gli impianti della Bellaria a Pontedera, per poi culminare nelle tre finalissime sul manto del Redini.
Il torneo si articola in tre sezioni: il Memorial Giovanni D’Angelo (Esordienti 2014), il Memorial Fabio Fiorentini (Esordienti 2013) e il prestigioso Memorial Mattia Simonetti (Giovanissimi 2012), quest’ultimo erede della storica tradizione quarantennale del torneo Martinelli, nato nel 1986. Il livello tecnico si preannuncia altissimo: accanto alle realtà dilettantistiche del territorio, il parterre delle partecipanti vanta club professionistici toscani come Pisa, Pontedera, Livorno ed Empoli, fino a grandi realtà nazionali come Roma e Sassuolo.
L’evento consolida la forte sinergia, nata lo scorso anno, tra l’Atletico Cascina e la Bellaria Cappuccini di Pontedera. Una collaborazione spontanea nata dall’affinità di due società “pure”, animate dal volontariato e radicate nel calcio di base. A legarle c’è anche un filo emotivo: il ricordo di Giovanni D’Angelo, che da bambino militò in entrambe le formazioni.
“Questi tornei non sono solo un momento di confronto con il calcio professionistico – ha dichiarato il sindaco Michelangelo Betti – ma rappresentano un’occasione fondamentale per fare comunità ed educare i giovani attraverso le relazioni interpersonali vere, insegnando il valore del gruppo, della vittoria e della sconfitta.
Atletico Cascina e Bellaria Pontedera sono accomunate dalla mission di fare sport di base, che significa fare anche comunità ed educazione: il ruolo delle due associazioni è quello di avvicinare le famiglie e farle interagire in un mondo in cui il digitale ha preso sempre più piede, basandosi sulle relazioni interpersonali vere. Per società locali come queste, avere la forza di attirare ormai da decenni società professionistiche è un bel biglietto da visita per l’attività di tutto l’anno del nostro mondo calcistico giovanile”.
Il Presidente dell’Atletico Cascina, Sandro Castagna, ha ringraziato l’amministrazione per il supporto e i partner commerciali che sostengono gli importanti costi organizzativi, cogliendo l’occasione per tracciare il bilancio di una stagione straordinaria, segnata dalla vittoria del campionato provinciale Juniores.
Castagna ha inoltre sottolineato la svolta societaria grazie alla firma della convenzione per la gestione degli impianti di Cascina fino al 2040 e del campo di Latignano fino al 2032: “Una stabilità che ci permette di pianificare il futuro e restituire valore al territorio”.
A chiudere Marco Malventi, direttore generale del Bellaria Pontedera. “Non abbiamo avuto il minimo dubbio nell’accettare il rinnovo della collaborazione con l’Atletico Cascina. Queste due società hanno strutture molto simili e questo porta ad avere l’affinità giusta che ci fa stare bene insieme. Poi quando ci affrontiamo sul campo ognuno gioca per sé, ma c’è sempre quella simpatia reciproca che va oltre la rivalità”.





