La replica del BiancoForno di Fornacette alle dichiarazioni di Natashia Merola. Pubblicato il comunicato integrale.
Prosegue il confronto acceso tra l’azienda e il sindacato dopo un’assemblea pubblica. Al centro della polemica alcune frasi pronunciate durante l’incontro.
Di seguito si riporta integralmente il comunicato:
Durante un’assemblea sindacale aperta e pubblica, davanti a circa cento persone, Natashia Merola ha affermato, riferendosi a me: «La pagina più brutta della sua vita deve ancora essere scritta». E, rivolgendosi ai presenti: «La scriveremo insieme a voi».
Nello stesso intervento ha pronunciato le parole «fino a che, come qualcuno mi ha insegnato, il sangue non arriverà a voi», aggiungendo che «quando verrà colpito nelle tasche probabilmente si fermerà».
Io ho risposto con un comunicato: si può criticare l’Azienda, scioperare e condurre anche una vertenza durissima, ma non trasformare il confronto in un attacco alla persona. E adesso l’intimidazione sarebbe il mio comunicato? Non ho nascosto il riferimento ai soldi: l’ho riportato espressamente nel mio volantino. Ma è proprio questo il punto: per parlare di soldi non è necessario evocare il sangue. E per contestare un imprenditore non è necessario annunciargli la pagina peggiore della sua vita, chiamando i lavoratori a scriverla insieme.
CGIL e FLAI parlano di decontestualizzazione. Chiedo allora che indichino quale parte del contesto dovrebbe cambiare il significato di queste espressioni. Quanto alla contestazione di aver modificato le parole, precisino quali. La questione è semplice: chi pronuncia pubblicamente certe parole deve accettare che il destinatario possa contestarle. Non si può pretendere rispetto per la propria persona e considerare un’intimidazione la richiesta dello stesso rispetto da parte mia. Non contesto i diritti dei lavoratori.
Contesto quelle parole. E non chiedo a nessuno di rinunciare alle proprie rivendicazioni: l’Azienda resta disponibile a un confronto concreto sugli orari e sull’organizzazione del lavoro. Cosa c’entrano quelle parole pronunciate davanti a persone le più varie certo non tutti e nemmeno la gran parte lavoratori Biancoforno rivolte ad una precisa persona con le funzioni del sindacato?
Luca Lami Presidente BiancoForno S.p.A.
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