Biancoforno (Fornacette, Pi): attacchi, aggressioni e intimidazioni alla sindacalista. Cgil e Flai denunciano l’escalation.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
La CGIL e la FLAI CGIL esprimono ferma condanna e profonda preoccupazione per la grave campagna di delegittimazione, pressione e attacchi ad personam condotta nei confronti della Segretaria Generale della FLAI, Natasha Merola, da parte della Direzione di Biancoforno (Fornacette, Pi) a seguito di un’assemblea sindacale tenutasi in data 11 settembre.
Un’azione ingiustificata e mirata, volta a ostacolarne l’attività di tutela dei lavoratori e a intaccarne la dignità personale e professionale.
Suscita forte sdegno il fatto che gli attacchi, contenuti in un comunicato a firma dell’Amministratore Delegato di Biancoforno, si concentrino esclusivamente sulla figura della Segretaria Generale, quando all’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori in questione erano presenti, e pienamente concordi, i vertici della FLAI e della CGIL sia a livello regionale della Toscana che territoriale.
In quella sede, tutti hanno espresso la medesima posizione: è del tutto inaccettabile che la programmazione dell’orario di lavoro continui a essere comunicata ai lavoratori con un solo giorno di anticipo tramite messaggi WhatsApp.
Invece di concentrare risorse e attenzioni nel monitorare o indagare su quanto legittimamente affermato durante le assemblee dei lavoratori, basterebbe che l’azienda rispettasse le regole, i Contratti Collettivi Nazionali e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori: così facendo, non vi sarebbe alcuna necessità di alimentare tensioni.
A ciò si aggiunge una grave e strumentale decontestualizzazione dei fatti: estrapolare o modificare singole frasi da un’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori durata oltre due ore offre una ricostruzione parziale e distorta della realtà, travisando il contenuto del dibattito.
Assistiamo purtroppo a un esecrabile salto di qualità: dalle denunce si è ormai passati alle intimidazioni a mezzo volantini e a una grave aggressione verbale, dai toni violenti, rivolta direttamente alla Segretaria proprio al tavolo delle trattative nel corso di un incontro ufficiale, alla presenza di testimoni.
Un’accelerazione dai contorni opachi e inquietanti che travalica ogni confine della dialettica sindacale e che non può non destare forti ed inevitabili apprensioni, colpendo la serenità di una donna prima ancora che di una dirigente.
Ricordiamo che non è la prima volta che si assiste a tentativi di condizionare l’operato della guida sindacale: già in passato iniziative giudiziarie intraprese nei confronti della Segretaria si sono concluse con il completo proscioglimento e l’archiviazione da parte dell’Autorità Giudiziaria, a conferma della totale correttezza e legittimità dell’azione condotta.
Colpire chi guida l’Organizzazione significa colpire l’intera rappresentanza e i diritti di tutti i lavoratori. La CGIL e la FLAI CGIL non si lasceranno intimidire, confermano la totale solidarietà a Natasha Merola e rendono noto di aver già conferito mandato ai propri legali per valutare ogni opportuna iniziativa a tutela della Dirigente e del Sindacato.





