Arezzo conquista la promozione in Serie B vincendo il girone B all’ultima giornata: festa in città dopo 19 anni.

L’Arezzo è ufficialmente promosso in Serie B. Un traguardo atteso da quasi vent’anni che arriva al termine di una stagione combattutissima e decisa soltanto all’ultima giornata del girone B di Serie C.
Gli amaranto hanno conquistato il primo posto grazie alla vittoria interna contro la Torres, firmata dai gol di Tavernelli, Arena e Pattarello, e alla contemporanea sconfitta dell’Ascoli contro il Campobasso, risultato che ha sancito il sorpasso definitivo in vetta alla classifica.
Una corsa lunga e intensa, caratterizzata dal duello proprio con i marchigiani, capaci di rimontare punti nelle ultime settimane fino a riaprire completamente la lotta per la promozione. Ma nel momento decisivo l’Arezzo ha risposto presente, chiudendo il campionato nel modo migliore possibile.
Al triplice fischio è esplosa la festa nello stadio e in tutta la città, con i tifosi amaranto che hanno celebrato il ritorno in Serie B dopo 19 anni dall’ultima partecipazione, risalente alla stagione 2006/2007.
A sottolineare l’importanza del risultato anche le parole del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani:
“Arezzo torna in Serie B. È la gioia di una città, è l’orgoglio di una comunità che non ha mai smesso di crederci, anche nei momenti più difficili. Dietro questo traguardo ci sono passione, sacrificio e un legame profondo tra squadra e tifosi. Oggi è il giorno della festa, bravissimi!”
Un successo che riporta il club tra i professionisti della Serie B e che rappresenta non solo un risultato sportivo, ma anche un momento di forte identità e coesione per l’intera città.
La promozione dell’Arezzo si inserisce in un possibile quadro molto positivo per il calcio in Toscana. Nella prossima Serie B, infatti, la Toscana potrebbe essere rappresentata da quattro squadre: l’Arezzo, l’Empoli FC (in caso di salvezza), la Carrarese Calcio e il Pisa SC, che deve ancora completare il proprio percorso stagionale in una situazione complicata. Un eventuale incrocio così ampio tra club toscani in Serie B rappresenterebbe un evento significativo per il calcio della regione, con rivalità e derby destinati a infiammare la categoria.




