Addio a Liliana Cioni Salvini: Capannoli ricorda la storica artigiana del ricamo, simbolo di tradizione, passione e maestria manuale.
Si è spenta ieri, 19 aprile, nella sua abitazione di Capannoli, all’età di 95 anni, Liliana Cioni Salvini, tra le ultime custodi di un’arte antica che ha segnato profondamente l’identità artigiana del paese.
Conosciuta e stimata da tutta la comunità, Liliana ha dedicato l’intera sua vita al ricamo e alla realizzazione di biancheria per la casa, trasformando ago e filo in strumenti di espressione e memoria.
A partire dagli anni Settanta aveva avviato il suo laboratorio, diventato nel tempo un punto di riferimento per chi cercava qualità, eleganza e originalità.
Nel suo lavoro si riflettevano amore, cura e una dedizione rara, qualità che le hanno permesso di portare avanti con passione una tradizione preziosa. Le sue creazioni, apprezzate ben oltre i confini del paese, raccontano una storia fatta di pazienza, maestria e attenzione ai dettagli.
Con la sua scomparsa, Capannoli perde non solo un’artigiana, ma un simbolo di un sapere manuale che rischia di scomparire. Resta però vivo il suo esempio, così come il ricordo custodito nei suoi lavori: testimonianze tangibili delle sue mani sapienti e della sua instancabile passione.
I suoi manufatti continueranno a parlare per lei, mantenendo viva una tradizione che Liliana Cioni Salvini ha saputo onorare fino all’ultimo. Le esequie religiose saranno celebrate martedì 21 aprile alle 10,00 alla Chiesa San Giuseppe a Strada di Capannoli.





