Serata di violenza nei pressi di un locale di Bibbona, dove nei giorni scorsi un giovane è stato brutalmente aggredito da due coetanei del posto.
Per cause ancora in corso di accertamento, ma considerate futili, la discussione è degenerata in un pestaggio: la vittima è caduta a terra, riportando un trauma cranico e la frattura di una gamba. Lo riporta il quotidiano La Nazione.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cecina. Grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, gli investigatori hanno rapidamente individuato i presunti responsabili.
Come riporta La Nazione, durante i controlli, uno degli indagati è stato trovato con una pistola scacciacani priva di tappo rosso, utilizzata per incutere paura alla vittima. L’oggetto è stato sequestrato.
La Procura della Repubblica di Livorno, ritenendo grave la condotta e le lesioni provocate, ha chiesto l’applicazione di misure cautelari. Il giudice ha disposto per entrambi l’obbligo di dimora, il divieto di uscire di notte e la presentazione quotidiana agli uffici di polizia giudiziaria.
L’aggressione si inserisce in un contesto più ampio di controlli rafforzati per contrastare la “malamovida” estiva, voluti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno e dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.





