Biancoforno e Cisl firmano un’ipotesi di accordo sull’integrativo aziendale: previsti benefici economici e welfare per i dipendenti.
Fornacette. È stata siglata nella mattinata di ieri un’ipotesi di accordo sull’integrativo aziendale tra Biancoforno Spa e Cisl, al termine di un percorso di confronto avviato nel giugno scorso.
L’intesa rappresenta una tappa significativa di un percorso negoziale che, qualora conduca alla definizione dell’accordo definitivo, potrà tradursi in importanti benefici economici e di welfare aziendale a favore dei dipendenti.
«Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto e del risultato raggiunto in questa fase – dichiara Luca Lami, presidente di Biancoforno Spa –. L’azienda ha messo sul tavolo risorse per diverse centinaia di migliaia di euro che, qualora si arrivi alla definizione dell’intesa, si tradurranno in benefici in busta paga e in misure di welfare aziendale per tutti i nostri dipendenti».
Il tavolo di confronto era stato avviato con la partecipazione anche della Flai Cgil, che successivamente aveva deciso di interrompere la propria partecipazione ai lavori.
«Per quanto riguarda Biancoforno – sottolinea Lami – se Flai Cgil intende aderire al percorso, le porte dell’azienda sono aperte e la nostra disponibilità al confronto resta piena».
In questo quadro, il presidente di Biancoforno rivolge un invito anche al segretario generale nazionale di Flai Cgil, Giovanni Mininni, che ha annunciato la propria presenza alla manifestazione e allo sciopero organizzati dal sindacato davanti allo stabilimento di Biancoforno.
«Sono pronto a incontrare Mininni e una ristretta delegazione – afferma Lami – per illustrare direttamente la realtà della nostra azienda, gli investimenti che abbiamo programmato e che rivestono una grande rilevanza.
Si tratta di interventi che potranno contribuire anche a rispondere alle esigenze sottolineate da Flai Cgil e, allo stesso tempo, rafforzare la competitività della nostra azienda sul mercato».
«Rivolgo quindi un invito a un confronto sereno e costruttivo – conclude Lami – nella convinzione che sia possibile aprire una nuova stagione di relazioni sindacali, nell’interesse dell’azienda e, soprattutto, a beneficio di tutti i lavoratori».
Biancoforno Spa, azienda operante nel settore dolciario, conta circa 200 dipendenti e registra un fatturato annuo di circa 52 milioni di euro.





