Pontedera, grande partecipazione ai funerali di Rossano Signorini: l’ultimo saluto all’ex AD di Ecofor Service.
Pontedera si è stretta questa mattina, 2 luglio, attorno alla famiglia di Rossano Signorini, ex Amministratore Delegato di Ecofor Service, per le esequie celebrate nel Duomo cittadino. Una cerimonia intensa e partecipata, che ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, dipendenti del gruppo, colleghi, amici e numerosi cittadini.
Fin dalle prime ore del mattino la Chiesa della Misericordia, dove la salma era stata esposta nei giorni precedenti, ha accolto un continuo flusso di persone venute a rendere omaggio. Successivamente, il Duomo di Pontedera ha ospitato il rito funebre: una folla nel segno del profondo legame che Signorini aveva costruito con il territorio.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il suo ruolo decisivo nello sviluppo di Ecofor Service e del gruppo industriale di cui ha fatto parte per molti anni. Più interventi hanno sottolineato la sua capacità di coniugare visione manageriale, concretezza e attenzione alle persone, qualità che hanno contribuito a rendere l’azienda un punto di riferimento nel settore della gestione ambientale.
Foto: US Città di Pontedera
Particolarmente sentito il ricordo della sua attenzione al territorio e al dialogo con istituzioni e comunità locali, elementi che hanno caratterizzato il suo modo di intendere l’impresa come parte integrante del tessuto sociale.
Al termine della funzione, un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro, mentre familiari e amici hanno ricevuto l’abbraccio discreto ma caloroso dei presenti.
In segno di lutto, Ecofor Service ha disposto la chiusura degli impianti aziendali per l’intera giornata delle esequie, come ulteriore testimonianza del legame profondo tra l’azienda e la figura del suo storico dirigente.
Si riporta integralmente il commovente messaggio del sindaco di Pontedera Matteo Franconi
Carissimo Rossano,
alla fine questo giorno tremendo è arrivato.
Spietato.
Preceduto da un tempo che si è fermato quel maledetto 21 giugno di un anno fa,
un tempo sospeso e appeso alla fatica di una speranza che settimana dopo settimana si è sciolta, inesorabile, nella rassegnazione, nel dolore, nella sofferenza.
Lo so. Lo sappiamo.
Dovevamo esser preparati a questo momento e trovare le parole esatte per salutarti, per dirti grazie.
E invece non si può mai esser pronti alla morte di nessuno che abbia lasciato un segno indelebile nella vita di ciascuno di noi come hai saputo fare tu.
E’ difficile sciogliere il groppo in gola e trovare il coraggio di parlarti, stamani, un ultima volta.
Provo a farlo riprendendo quel messaggio che ti scrissi quella notte e che purtroppo non hai potuto leggere.
Provo a farlo prendendo in prestito le parole di Enrico, di Paolo, di Simone, di Antonio.
Provo a farlo cercando di interpretare lo spirito di tutti coloro che qui, stamani, commossi, sono venuti a portarti il loro saluto e il loro affetto.
A confortarci ci sono i ricordi, le emozioni e la bellezza cristallina della tua storia, personale, politica, professionale.
La tua lealtà nelle amicizie, la correttezza nei rapporti, la serietà negli impegni.
Senza bisogno di alzare la voce riuscivi sempre ad essere ascoltato;
senza bisogno di metterti in mostra eri riconosciuto per quell’autorevolezza di chi non impone mai il suo pensiero ma aiuta gli altri a trovare il proprio.
In ogni contesto, in ogni sfida che hai intrapreso, in ogni passione che hai vissuto.
Dai tempi della militanza politica, quegli anni di impegno matto e disperato nel PCI (di cui sei stato l’ultimo segretario), gli anni intensi in cui la politica era discussione, organizzazione, rapporto quotidiano con il lavoro, con la fabbrica, con i quartieri, con le persone; anni di battaglie in cui la tua intelligenza politica, lo spirito di servizio, la voglia di costruire un destino comune hanno segnato la storia di questa città.
Quella traiettoria di vita che ti ha portato, passo dopo passo, da operaio della Piaggio a dirigente politico, a amministratore pubblico, a manager di importanti aziende, sta lì a ricordarci le straordinarie qualità che avevi e che mettevi a disposizione di tutti;
rispettavi il lavoro, le persone, le istituzioni senza dimenticarti da dove eri partito;
sapevi ascoltare, capire, tenere insieme, aiutare senza chiedere;
sapevi costruire relazioni, fiducia, soluzioni,
sapevi cercare le soluzioni dietro la complessità dei problemi,
sapevi vedere strade che noi non vedevamo,
sapevi appassionarti con un entusiasmo che diventava contagioso come hai fatto quando sei entrato, da innamorato per il ciclismo quale eri, nel mondo del calcio “in punta di piedi” finendo per cucirti addosso la maglia granata con una passione travolgente soffrendo per ogni sconfitta, gioendo per ogni vittoria, vivendo il Pontedera come solo chi ama davvero riesce a fare.
Caro Rossano,
spero tu possa sentire l’affetto, la riconoscenza, il dolore ma anche quel sorriso intriso di gratitudine di tutte le persone di cui sei stato un amico, un compagno, un riferimento, un padre, un fratello.
Caro Rossano,
ci mancherai, tremendamente,
perché le persone belle, quelle davvero speciali lasciano tracce indelebili nella vita di chi ha avuto il privilegio di conoscerle.
Si ci mancherai tanto, troppo.
Mancherai a questa città che hai amato in modo viscerale e autentico.
Mancherai alla tua famiglia, ai tuoi affetti, a ciascuno di noi.
Ti promettiamo però che custodiremo, intatto, il tuo insegnamento, il tuo ricordo e tutto quel tanto che sei stato per noi.
Grazie, Rossano, per il cammino percorso insieme.
Fai buon viaggio.
La giornata si è conclusa in un clima di grande commozione, con Pontedera che ha voluto rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un’impronta significativa nella storia industriale, sportiva e sociale del territorio.
Incidente sulla Fi-Pi-Li tra Pontedera e Ponsacco: più auto coinvolte, ci sarebbero feriti.
Incidente stradale nel pomeriggio di oggi, martedì 18 agosto, sulla strada di...
Notte di Ferragosto con sorpresa amara a Camaiore, dove una banda di ladri ha svaligiato un’abitazione in via Roma approfittando dell’assenza dei proprietari. I...
Cento anni di vita, lavoro e ricordi: Nara Sighieri ha festeggiato il suo 100esimo compleanno circondata dall’affetto della sua famiglia e della sua città....
Il ricordo delle colleghe e dei colleghi del Dipartimento di Fisica, della Sezione di Pisa dell’INFN, del Museo degli Strumenti di Fisica, del Sistema...
Dopo la revoca dell’autorizzazione da parte del Comune di Pisa, il TAR della Toscana ha respinto la richiesta di riapertura avanzata dalla struttura, confermando...
Nuova scossa di terremoto avvertita in provincia di Pisa, dal litorale alla Valdera. L’INGV segnala un evento di magnitudo 3.7.
Una nuova scossa di terremoto...
Incidente stradale a Ponsacco, due auto si scontrano: una si ribalta.
Incidente stradale questa mattina (giovedì 13 agosto) intorno alle ore 9, in via Firenze,...
Mattolini (Forza Italia) interviene sulla vicenda e invita a superare lo scontro per avviare un dialogo con l’Amministrazione.
L’assessore con delega a Edilizia, Urbanistica, Lavori...
CASCINA. Vasto incendio nella zona industriale tra Navacchio e Visignano: fiamme altissime e fumo sul territorio.
Nella tarda serata di ieri, giovedì 13 agosto, nel...