Mattolini (Forza Italia) interviene sulla vicenda e invita a superare lo scontro per avviare un dialogo con l’Amministrazione.
L’assessore con delega a Edilizia, Urbanistica, Lavori Pubblici e Manutenzioni del Comune di Ponsacco, Leonardo Mattolini (Forza Italia), interviene sulla vicenda dei Cerretini, evidenziando quella che definisce una situazione caratterizzata da “molta confusione sia tecnica che giuridica”.
Nel comunicato, Mattolini esprime solidarietà e comprensione alla famiglia e invita a cambiare strategia, puntando sul dialogo e sulla ricerca di una soluzione condivisa con l’Amministrazione comunale.
Di seguito il comunicato integrale.
“Il circolo di Forza Italia Ponsacco ribadisce con chiarezza, se mai ce ne fosse bisogno, che la vicenda è lastricata di errori e malintesi, e nell’esprimere solidarietà e comprensione alla famiglia Cerretini suggerisce un cambio di strategia.
I Cerretini appaiono, giustamente e visibilmente confusi non in grado di stabilire una linea di condotta che non sia una semplice battaglia legale contro tutto e tutti, e non tentare una soluzione condivisa con l’Amministrazione.
Da una parte si oppongono, giustamente alla demolizione sancita, purtroppo, da una sentenza del Consiglio di Stato, dall’altro sposa la tesi di FdI (da noi tecnicamente ritenuta impraticabile) dello smontaggio, da una parte si oppone allo sgombero, dall’altro chiede al TAR di stabilire l’indennizzo per la demolizione, implicitamente ammettendo che debba essere abbattuta.
In questo caos giuridico amministrativo, con cinque ricorsi pendenti due al TAR due al Consiglio di Stato ed uno alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Forza Italia ritiene che al posto di questa inutile contrapposizione si instauri un rapporto di condivisione, che sostituisca ad un approccio di ostilità nei confronti dell’Amministrazione, un dialogo aperto, non ostile, perché questa Amministrazione, a differenza di altre che prima rilascia, poi sospende e infine riattiva una concessione, non ha preso nessun atto avverso contro la famiglia Cerretini.
Siamo certi che l’apertura di un dialogo concreto e costruttivo, fuori da qualunque azione o proposta demagogica e populista, possa sfociare in un compromesso, a nostro avviso possibile, vantaggioso per tutti.”





