Ponsacco al pellegrinaggio ANED nei campi di sterminio nazisti Il presidente del Consiglio comunale Roberto Russo e il consigliere Riccardo Nencioni in viaggio della memoria con studenti e amministratori della provincia di Pisa
Anche il Comune di Ponsacco partecipa al Pellegrinaggio nei campi di sterminio nazisti promosso da ANED – Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti – in occasione delle celebrazioni per la liberazione al termine della Seconda guerra mondiale.
A rappresentare l’amministrazione comunale sono il presidente del Consiglio comunale Roberto Russo e il consigliere Riccardo Nencioni, presenti insieme a centinaia tra studenti, insegnanti e amministratori della provincia di Pisa in un percorso che attraversa alcuni dei luoghi simbolo della deportazione e dello sterminio nazista.
Il viaggio prevede la partecipazione alle cerimonie internazionali che si svolgono direttamente nei campi di concentramento e di sterminio, in un’esperienza che coinvolge migliaia di persone provenienti da diversi Paesi e che mette al centro il valore della memoria, della conoscenza storica e della testimonianza.
L’iniziativa è promossa e sostenuta grazie all’impegno di Italo Geloni, deportato nei campi di Dachau, Flossenburg ed Hersbruck, riuscito a salvarsi dopo una rocambolesca fuga. Un percorso che per Ponsacco assume un significato ancora più profondo, perché proprio tra Dachau, Flossenburg ed Hersbruck si compì anche il destino del concittadino Amato Chiarugi, deportato durante la persecuzione nazista.
«Il triangolo rosso, feroce e spietato emblema della persecuzione nazista – dichiara il presidente del Consiglio comunale Roberto Russo – ci unisce nel perseguimento della verità storica e nella necessità di custodire la memoria di ciò che è accaduto. Ripercorrere questi luoghi significa rendere omaggio a tutte le vittime della deportazione e, per la nostra comunità, ricordare anche Amato Chiarugi, concittadino che trovò qui l’ultimo tratto della propria vita. Il gonfalone del Comune di Ponsacco e la corona d’alloro che porteremo con noi rappresentano un segno di rispetto e di vicinanza verso tutti coloro che furono deportati e sterminati».
Particolare attenzione è rivolta anche al coinvolgimento dei giovani che prendono parte al viaggio insieme agli amministratori e agli insegnanti. «I tanti ragazzi presenti – aggiunge Russo – sapranno mantenere e conservare questo obbligo personale e collettivo della memoria, affinché tragedie come quelle vissute durante il nazifascismo non vengano mai dimenticate».
Durante il viaggio, la delegazione di Ponsacco ha fatto tappa anche al Brennero, dove ha visitato il Plessimuseum, grande installazione artistica dedicata agli alberi, all’acqua e al legno realizzata da Fabrizio Plessi. Un luogo che, nelle riflessioni della delegazione, ha richiamato simbolicamente alcuni degli elementi identitari che caratterizzano anche Ponsacco e il percorso di valorizzazione che la comunità sta portando avanti sul territorio.





