Controlli dei Carabinieri nel Pisano: undici persone deferite tra sicurezza urbana e stradale. Tutti i dettagli.
In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, i Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa, nel corso della settimana appena passata, hanno intensificato le attività di controllo del territorio.
L’obiettivo è stato quello di attuare una serie di servizi straordinari volti a incrementare la sicurezza percepita, focalizzandosi sulla prevenzione e repressione dei reati predatori, della criminalità diffusa e sul monitoraggio della circolazione stradale.
L’attività operativa, svolta capillarmente in tutta la provincia, ha permesso di deferire in stato di libertà 11 persone per differenti violazioni di legge.
Sul fronte della sicurezza urbana e del rispetto delle misure di prevenzione, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata nel cuore di Pisa, in particolare nelle aree sensibili come la stazione ferroviaria e le principali arterie cittadine.
Nel corso dei servizi, sono state individuate e deferite in stato di libertà quattro persone, tutte sorprese a violare il divieto di ritorno nel comune di Pisa di cui risultavano gravate e in corso di validità.
L’attività di controllo si è estesa anche alla prevenzione dei reati in materia di armi.
Durante un accertamento lungo la via Aurelia nel territorio di Vecchiano, i militari hanno sottoposto a controllo un uomo alla guida di un velocipede, trovandolo in possesso ingiustificato di un cutter della lunghezza complessiva di venti centimetri, di cui sette e mezzo di lama in acciaio.
L’arma impropria è stata immediatamente posta sotto sequestro e custodita per il successivo deposito presso l’ufficio corpi di reato.
Particolare rilievo è stato dato alla sicurezza stradale, specialmente durante le ore notturne e nei fine settimana, per contrastare le condotte di guida più pericolose.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri sono intervenuti a seguito di una fuga pericolosa all’alt da parte del conducente di un veicolo che, intimato l’alt in una via della zona, si era dato alla fuga a elevata velocità; gli immediati approfondimenti investigativi hanno consentito di identificare e deferire il responsabile.
Ancora sulla strada, l’azione di contrasto alla guida in stato di ebbrezza e all’alterazione psicofisica ha portato a significativi risultati.
Nel corso della notte, un automobilista è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico pari a 1,66 g/l, mentre in un altro episodio un conducente, pur mostrando evidenti sintomi di alterazione derivante dall’uso di sostanze stupefacenti, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari richiesti; in entrambi i casi si è proceduto al ritiro immediato della patente e ai provvedimenti sui veicoli.
La linea di fermo contrasto alle condotte di guida in stato di ebbrezza ha trovato ulteriore riscontro in un mirato servizio coordinato svolto tra Calcinaia e Bientina.
Nel corso di tale attività, che ha complessivamente permesso di identificare 36 persone e controllare 17 veicoli, i militari hanno deferito tre automobilisti.
Il primo è rimasto coinvolto in un autonomo incidente stradale, collidendo contro il muro in cemento di un argine, con un tasso alcolemico accertato pari a 2,33 g/l.
Gli altri due conducenti controllati durante i posti di controllo dislocati sul territorio sono stati sorpresi alla guida rispettivamente con tassi alcolemici di 1,21 g/l e 1,18 g/l.
Per tutti sono scattati il ritiro della patente e i provvedimenti di sequestro o affidamento dei veicoli a depositerie autorizzate, a conferma del costante impegno dell’Arma per la tutela dell’incolumità pubblica e la sicurezza della circolazione stradale.
Stante l’esistenza della presunzione d’innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone denunciate dovranno essere vagliate, nel prosieguo del procedimento, dalle Autorità competenti.





