Fiera di Pontedera, Gioventù Nazionale chiede più controlli nelle aree esterne e un rafforzamento del dispositivo di sicurezza.
La Fiera di Pontedera è iniziata da pochi giorni e già si registrano le prime contestazioni sul fronte della sicurezza. Al centro dell’attenzione c’è una presunta rissa avvenuta sabato sera nell’area del parcheggio, con il coinvolgimento di numerosi giovani.
Sull’episodio interviene Christian Nannipieri, presidente provinciale di Gioventù Nazionale, che chiede un rafforzamento dei controlli nelle aree esterne al Luna Park.
Secondo Nannipieri, le misure già adottate all’interno dell’area della Fiera, tra recinzioni, steward e metal detector, rappresentano un passo nella giusta direzione, ma non sarebbero sufficienti a garantire la sicurezza anche nelle zone circostanti.
Da qui la richiesta di estendere il dispositivo di controllo a parcheggi e principali percorsi di accesso e uscita dalla Fiera.
Si riporta integralmente il comunicato stampa
“La Fiera di Pontedera è iniziata da pochi giorni e già sabato sera c’è stata una rissa nell’area del parcheggio, con il coinvolgimento di numerosi giovani prevalentemente stranieri.
È un episodio che non può essere sottovalutato e che dimostra come le misure adottate, per quanto positive e da noi condivise, debbano essere ulteriormente rafforzate.” Dichiara il Presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Christian Nannipieri.
“Non possiamo rassegnarci all’idea che la tradizionale Fiera di Pontedera, nella quale io stesso sono cresciuto come tantissimi ragazzi della nostra città, possa trasformarsi in un luogo nel quale giovani e famiglie hanno paura. La Fiera deve portare divertimento e spensieratezza. E la sicurezza è fondamentale anche per tutelare le decine di persone che grazie alla Fiera lavorano.”
“Recinzioni, steward e metal detector vanno nella direzione giusta. Ma quanto accaduto dimostra che non basta mettere in sicurezza soltanto l’interno del Luna Park. Chiediamo quindi un rafforzamento del dispositivo nelle aree immediatamente circostanti, con pattuglie delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale in movimento soprattutto nelle zone destinate ai parcheggi e lungo i principali percorsi utilizzati dai ragazzi per raggiungere e lasciare la Fiera.
L’obiettivo deve essere creare un perimetro di sicurezza che comprenda ingresso, parcheggi e collegamenti con l’area circostante.”
“Poi, come mostrano le immagini che ci sono state inviate, tra i principali protagonisti dei disordini ci sono prevalentemente giovani stranieri, i cosiddetti ‘maranza’. È un fenomeno che non nasce oggi e che dimostra il fallimento delle politiche migratorie e di integrazione portate avanti per anni dalla sinistra a Pontedera e in Toscana. È necessario un deciso cambio di passo.”
“Va nella direzione giusta il Decreto Scuola del Governo, che finalmente affronta il problema degli studenti stranieri che sono nelle nostre scuole senza un’adeguata conoscenza dell’italiano. Ma non basta.
Servono politiche più rigorose anche sul fronte dei sussidi alle famiglie che non rispettano gli obblighi di integrazione, come Fratelli d’Italia aveva già proposto in Consiglio comunale, e serve potenziare il sistema dei CPR per rendere più rapide ed effettive le espulsioni degli stranieri irregolari destinatari dei relativi provvedimenti. Due linee sulle quali la sinistra pontederese e toscana continua a opporsi, nonostante i problemi legati all’integrazione siano sempre più evidenti.”
“La Fiera è appena iniziata e abbiamo ancora davanti diverse settimane. Chiediamo quindi che già dal prossimo fine settimana venga rafforzato il dispositivo nelle aree esterne e che Comune, Forze dell’Ordine e organizzatori valutino costantemente le criticità emerse.
La Fiera appartiene a Pontedera e deve rimanere un luogo nel quale un ragazzo possa andare con gli amici e una famiglia possa portare i propri figli senza paura.”




