Disagi alla circolazione ferroviaria per accertamenti dell’autorità giudiziaria dopo il ritrovamento di un cadavere sui binari.
Mattinata, quella del 1° luglio, di forti rallentamenti nel nodo ferroviario fiorentino, dove la circolazione dei treni Alta Velocità, Intercity e Regionali ha subito pesanti ripercussioni a causa di accertamenti dell’autorità giudiziaria nei pressi della stazione di Firenze Statuto.
Il traffico ferroviario, inizialmente rallentato e poi in parte sospeso, è tornato regolare alle 08:30 dopo il via libera delle autorità competenti intervenute sul posto.
Secondo quanto ricostruito, la misura si è resa necessaria in seguito al ritrovamento, avvenuto all’alba, del corpo senza vita di un uomo di 62 anni lungo i binari ferroviari in prossimità di Firenze Statuto. La vittima sarebbe un uomo senza fissa dimora, noto per frequentare le aree ferroviarie della città.
Sul posto è intervenuta la Polizia Ferroviaria, impegnata nelle indagini per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio, quella più accreditata è che l’uomo possa essere stato investito da un treno in transito. Non si esclude che l’evento possa risalire alla serata di ieri.
I disagi hanno coinvolto l’intera rete ferroviaria del nodo di Firenze, con ritardi fino a 50 minuti per i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Alcuni convogli regionali hanno inoltre subito cancellazioni e limitazioni di percorso durante la fase di maggiore criticità.
Dopo il completamento degli accertamenti e la riapertura della linea, la circolazione è stata gradualmente ripristinata fino al ritorno alla piena normalità, con possibili ritardi residui dovuti al recupero della regolarità operativa.





