Toscana, ordinanza contro il caldo estremo: stop ai lavori all’aperto nelle ore più calde fino al 31 agosto 2026 per tutelare la salute dei lavoratori esposti a stress termico.
La Regione Toscana interviene per fronteggiare l’ondata di caldo eccezionale che sta colpendo il territorio, con temperature definite “africane” e condizioni di rischio elevato già in diverse città classificate da bollino rosso.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato l’anticipo dell’ordinanza estiva a tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature. Il provvedimento sarà in vigore fino al 31 agosto 2026 e prevede il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16, nei giorni in cui il rischio da stress termico risulterà elevato.
Il blocco riguarderà in particolare i settori più esposti: agricoltura, florovivaismo, cantieri edili e attività estrattive nelle cave. Si tratta di comparti nei quali la combinazione tra sforzo fisico e condizioni climatiche estreme può diventare particolarmente pericolosa.
Secondo quanto sottolineato dalla Regione, l’elevata temperatura, l’umidità e la prolungata esposizione diretta al sole rappresentano un fattore di rischio concreto per la salute dei lavoratori. Il provvedimento punta a prevenire episodi di stress termico e colpi di calore che, nei casi più gravi, possono avere conseguenze anche letali.
“Le istituzioni hanno il dovere di intervenire con responsabilità e prevenzione”, è il principio alla base della decisione annunciata da Giani, che richiama la necessità di adattare le misure di sicurezza alle nuove condizioni climatiche sempre più estreme.





