Nuovo intervento dei Carabinieri a Viareggio, nell’area di Piazza Nottolini, da tempo sotto osservazione per episodi legati allo spaccio. Un uomo è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di cocaina già suddivisa in dosi e denaro contante.
VIAREGGIO (LU) – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi di Piazza Nottolini, area particolarmente sensibile e da tempo monitorata dai Carabinieri della Compagnia di Viareggio.
Nel pomeriggio di ieri, un nuovo intervento della Sezione Radiomobile ha portato all’arresto di un uomo trovato in possesso di cocaina già suddivisa in dosi e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
Durante un servizio di controllo del territorio in un punto spesso interessato da segnalazioni di movimenti sospetti, i militari hanno fermato un marocchino già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’atteggiamento nervoso dell’uomo ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.
La perquisizione personale ha permesso di rinvenire otto involucri contenenti sostanza verosimilmente riconducibile a cocaina, per un peso di circa 3 grammi, oltre a 300 euro in contanti, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati in quanto ritenuti provento dell’attività delittuosa, mentre l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio, che negli ultimi mesi ha portato a un incremento dei controlli nei pressi di Piazza Nottolini e nelle aree limitrofe. Le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme alle Stazioni dipendenti, stanno intensificando la loro presenza con servizi mirati, controlli a persone e veicoli e monitoraggio delle zone maggiormente esposte al degrado e alla microcriminalità.
Si rammenta che gli indiziati sono da ritenere presunti innocenti fino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.





