Il Pisa è retrocesso matematicamente in Serie B dopo la sconfitta di questa sera contro il Lecce: salvezza ormai irraggiungibile.
Il Pisa Sporting Club è matematicamente retrocesso in Serie B, con tre giornate ancora da disputare. Un verdetto ormai definitivo per la rosa di Oscar Hiljemark, maturato al termine di un match casalingo all’Arena Garibaldi che ha chiuso ogni possibile spiraglio per la permanenza nella massima serie.
Il Lecce condanna il Pisa alla Serie B
Determinante è stata la sconfitta maturata nella serata di oggi contro il Lecce per 2-1, nessun punto conquistato che ha ulteriormente aggravato una classifica già compromessa nelle ultime settimane. Qualsiasi risultato della Cremonese, che scenderà in campo lunedì contro la Lazio, non avrà alcuna valenza per la formazione toscana.
Un risultato che ha sancito ufficialmente la discesa dei nerazzurri in Serie B. A tre giornate dalla conclusione del campionato, il distacco dalla zona salvezza si è rivelato ormai irrecuperabile. I punti raccolti finora, appena 18, raccontano con chiarezza le difficoltà incontrate lungo tutto l’arco della stagione.
Retrocessione inevitabile
La distanza dalla quartultima posizione è troppo ampia per poter essere colmata nei turni rimanenti, rendendo inutile qualsiasi tentativo di rimonta. Anche un percorso perfetto con 9 punti nelle ultime partite non sarebbe sufficiente a ribaltare la situazione. Si chiude così un’annata complicata, caratterizzata da risultati deludenti e da una continuità mai trovata.
Il ritorno immediato in Serie B rappresenta un duro colpo (seppur pronosticatile a inizio stagione) per società e tifosi. Resta ora solo da affrontare con dignità le ultime gare contro Cremonese, Napoli e Lazio, mentre già si guarda al futuro e alla necessità di ricostruire per tentare un nuovo percorso vincente.
A cura di Matteo Casini



