L’uomo nascondeva in un casolare isolato a Crespina Lorenzana droga pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio in Valdera.
Pontedera-Crespina Lorenzana: la Polizia di Stato, con il fondamentale ausilio di Milord, cane antidroga della Guardia di Finanza di Pisa, arresta un marocchino di 60 anni, irregolare sul territorio nazionale, poiché occultava in un casolare isolato, nell’aria boschiva di Crespina Lorenzana, quasi 300 grammi di hashish pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio della Valdera.
La Polizia di Stato di Pisa, con il fondamentale ausilio di Milord, cane antidroga della Guardia di Finanza di Pisa, nell’ambito di specifiche attività info-investigative condotte dalla Squadra Mobile, procedeva all’arresto di un uomo di origini marocchine di 60 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale, con precedenti specifici in materia di spaccio di sostanze stupefacenti e ricercato da anni da altre forze di polizia perché irreperibile.
L’arrestato, attenzionato da mesi dagli investigatori della Squadra Mobile, veniva rintracciato all’uscita da un ambulatorio medico. Pertanto, due operatori specializzati in sorveglianza discreta fermavano l’uomo a pochi passi dell’uscio dello Studio Medico e lo sottoponevano ad un attento controllo, condotto anche con l’ausilio dei colleghi del Commissariato di Pontedera.
Il controllo risultava fruttuoso: l’uomo possedeva 400 euro di cui non dava spiegazioni oltre ad essere alla guida di una berlina tedesca intestata ad un soggetto italiano che, contattato dagli operatori, disconosceva ogni legame con l’autovettura.
Si decideva quindi di operare un accurato controllo presso una cascina isolata nel territorio boschivo dell’area comunale di Crespina Lorenzana, ove, nelle settimane precedenti, l’uomo era stato visto uscire. L’attività veniva condotta con il fondamentale ausilio delle donne e gli uomini della Guardia di Finanza di Pisa che metteva a disposizione il cane antidroga Milord, oltre che di personale altamente specializzato della Polizia Scientifica di Pisa.
La difficile perquisizione, condotta in una zona rurale e boschiva, si protraeva per ore consentendo tuttavia di rinvenire tre panetti di hashish (del peso di quasi tre etti), oltre a 5 telefoni cellulari, numerose schede SIM e abbondante materiale utile al confezionamento della sostanza stupefacente (ivi compreso quasi mezzo chilogrammo di polvere da taglio). Inoltre, venivano rinvenuti ulteriori 2000 euro dei quali l’uomo, irregolare e nullafacente, non riusciva in alcun modo a giustificare il possesso.
In relazione ai riscontri effettuati, d’intesa con il Magistrato di Turno della Procura della Repubblica di Pisa, l’uomo veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente oltre a essere denunciato a piede libero per aver ricettato l’auto di cui aveva la disponibilità. Fonte: Questura di Pisa





