Il TAR annulla il diniego del Comune di Capannoli sull’antenna 5G a Santo Pietro Belvedere. L’opposizione critica l’amministrazione per il silenzio e chiede chiarimenti.
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha annullato il diniego del Comune di Capannoli relativo alla realizzazione di una stazione radio base 5G a Santo Pietro Belvedere, accogliendo il ricorso presentato da Inwit. A ricostruire la vicenda è la consigliera di opposizione Silvia Rocchi, che interviene criticando duramente l’operato dell’amministrazione e la gestione della comunicazione istituzionale.
Come spiega Silvia Rocchi, il Inwit avrebbe ottenuto dal TAR l’annullamento del diniego espresso dal Comune di Capannoli, che aveva motivato il proprio parere negativo sostenendo la non conformità del progetto rispetto al programma comunale degli impianti. Il Tribunale avrebbe invece ribaltato tale decisione, dando ragione alla società proponente.
Secondo Rocchi, la sentenza rappresenta “una sconfitta amministrativa concreta e prevedibile”, che rischia di avere conseguenze anche economiche per l’ente. La consigliera sottolinea infatti come, a suo avviso, l’amministrazione avrebbe dovuto valutare preventivamente la solidità giuridica della propria posizione, evitando un contenzioso che si è poi concluso con l’annullamento del diniego.
Rocchi evidenzia inoltre un ulteriore punto critico: il silenzio dell’amministrazione comunale. “Siamo a metà giugno – afferma – e nonostante la decisione risalga a maggio non è stato diffuso alcun comunicato ufficiale né fornita alcuna spiegazione ai cittadini”. Per la consigliera, questa mancanza di comunicazione sarebbe particolarmente rilevante trattandosi di una questione che riguarda direttamente il territorio.
Tra le domande poste da Rocchi figurano anche quelle relative ai costi del contenzioso: chi dovrà farsi carico delle spese legali e se queste finiranno, direttamente o indirettamente, a gravare sui cittadini. L’opposizione chiede inoltre che l’amministrazione chiarisca pubblicamente il percorso decisionale che ha portato al diniego poi annullato dal TAR.
La vicenda riguarda la frazione di Santo Pietro Belvedere e, come sottolinea la stessa consigliera, ha già portato alla presentazione di un’interrogazione formale in consiglio comunale per ottenere risposte puntuali e trasparenza sull’intero iter amministrativo.





