24.2 C
Pisa
sabato 19 Giugno 2021

RSA abbandonate, è allarme per la mancanza di personale

Tanto, troppo il personale ospedaliero trasferito. Le RSA toscane, comprendenti anche quelle della Valdera, stanno vivendo un periodo di grossa difficoltà di gestione.

Sono oltre 6.000, su 12.800, i posti letto, attualmente occupati, che da un giorno all’altro potrebbero venire a mancare nelle RSA toscane per la mancanza di infermieri. Questa situazione si sta verificando anche in alcune RSA della Valdera. Si tratta di una condizione al limite dell’emergenza, determinata dalle massicce assunzioni di personale infermieristico che stanno facendo le ASL della Toscana. Da mesi ormai la pandemia e la campagna vaccinale hanno aumentato in modo esponenziale la domanda di infermieri che, per una quota consistente, passano dalle RSA accreditate al sistema pubblico e lasciano scoperti posti che non possono essere ricoperti per la totale mancanza, sul mercato, di personale infermieristico non occupato.

Fino ad oggi le RSA toscane, e quindi anche quelle della Valdera, grazie alla responsabilità e disponibilità del poco personale rimasto in servizio, hanno supplito all’emergenza cancellando le ferie e in alcuni casi raddoppiando i turni. Ma ora con il completamento del nuovo concorso bandito dalla Regione e la relativa graduatoria finale degli oltre 2300 ammessi all’ultima prova, la situazione sta diventando drammatica. Se, come sembra, le nuove assunzioni nel pubblico saranno fatte prima dell’estate, le RSA toscane saranno costrette a chiudere interi reparti non potendo più garantire, per mancanza di personale, l’assistenza agli anziani ricoverati, molti dei quali malati cronici. Le conseguenze di una simile evenienza sono molteplici. La prima e più immediata è il fallimento di tutte quelle realtà che sono già a rischio default per le difficoltà causate dalla pandemia, che hanno trasformato di fatto intere RSA in veri e propri reparti “ospedalieri” di cura a pazienti affetti da Covid. La seconda, altrettanto grave, è che si scaricherebbero sul sistema ospedaliero pubblico, già in affanno per l’emergenza indotta dal virus, centinaia di persone anziane gravi bisognose di un’assistenza efficace e continuativa.

Il Coordinamento toscano delle RSA rivolge un appello pressante alla Regione Toscana e alle forze politiche presenti in Consiglio regionale per l’adozione di alcune misure atte a scongiurare, o quanto meno a ridurre, i pericoli evidenziati:

  1. Far scattare l’assunzione degli infermieri vincitori di concorso, e attualmente in servizio in una RSA, al momento della conclusione della pandemia o a nuova disponibilità di personale infermieristico, anche previa valutazione da parte dell’ASL della situazione esistente nella stessa RSA di provenienza del vincitore di concorso;
  2. Considerare le RSA accreditate come parte integrante del sistema sanitario regionale e fare una programmazione, sia per le funzioni che per il personale, che tenga conto delle necessità del sistema pubblico e di quello accreditato.

 

Ultime Notizie

Tanti ospiti e personaggi dello spettacolo attesi venerdì al Bagno Vittoria di Tirrenia

TIRRENIA. Un grande evento benefico attende il litorale pisano venerdì 25 giugno alle ore 18 a Tirrenia con il "Calendario della Rinascita da crisalide...

Ennesimo incidente in FiPiLi, un tamponamento paralizza il traffico

Non si placano gli incidenti sulla Fi-Pi-Li. La grande arteria stradale, ormai martoriata dai lavori e dall'intenso traffico che si registra ogni giorno, è...

Caso Scieri, tre imputati chiedono il processo abbreviato

Tre dei cinque imputati nel processo per la morte di Emanuele Scieri, il parà di 26 anni morto nella caserma Gamerra di Pisa il 13...

Lupino confessa: ”Un colpo di pistola letale, è così che ho ucciso Khrystyna”

Risale a pochi giorni fa la confessione di Francesco Lupino, è lui l'assassino di Maria Khrystyna Novak (leggi QUI).  Il vicino di casa della ragazza,...

Bloccato in stazione, l’odissea quotidiana dei disabili

PONTEDERA. Una lunga odissea quella vissuta da Luigi Gariano, di cui vi abbiamo raccontato la triste vicenda QUI. "È inaccettabile quanto accaduto al nostro...

Lavori terminati, via Lungomonte riapre ufficialmente al traffico

SANTA MARIA A MONTE. E' ufficialmente riaperta al transito via Lungomonte a Montecalvoli."A seguito dei lavori (QUI la notizia) effettuati dall’Amministrazione Comunale per la...

News più lette

Dolore e sgomento a Calcinaia e Pontedera, ci ha lasciato Daniela

VALDERA. Ci ha lascato Daniela Micheletti, persona conosciutissima a Pontedera e Calcinaia, dove insieme al marito Enrico ha gestito l'Edicolé, l'edicola del paese. Daniela,...

Quali sono i comuni della Valdera che rischiano la zona rossa locale?

LA VALDERA. Come anticipato (leggi QUI), nel nuovo decreto anti-Covid le zone rosse scatteranno con il raggiungimento della soglia dei 250 casi settimanali per...

Sgomento in Valdera, oggi l’ultimo saluto ad Antonella

Se ne va all'età di 67 anni, Antonella Barberis, insegnante di educazione fisica conosciutissima in tutta la Valdera. L'ultimo saluto alle ore 11, questa...

Stroncato da un malore, muore a 45 anni dipendente della Biancoforno

PONTEDERA. Se ne è andato alla sola età di 45 anni Paolo Vedovato.  Un malore, poi il ricovero all'Ospedale Lotti di Pontedera. Alcune complicazioni e...

Valdera, muore a 43 anni di tumore

VALDERA. A soli 43 anni muore Michelle Guerrini, da circa 4 anni lottava contro un tumore. Michelle era originaria di San Marcello Pistoiese ma...

Dopo 21 giorni si è ancora contagiosi o si può tornare alla normalità?

COVID-19. È una domanda che molti si pongono: superati i canonici 21 giorni, in cui negli ultimi 7 non si sono manifestati eventi legati...