Un locale resterà chiuso per una settimana dopo risse, lancio di bottiglie e un episodio in cui sarebbe stato utilizzato anche un machete.
MASSA – Stretta della Polizia di Stato sui luoghi della «movida» nella provincia apuana. Nell’ambito di un piano straordinario di prevenzione e contrasto ai comportamenti illeciti nei fine settimana, la Questura di Massa-Carrara ha disposto la chiusura cautelare di un noto locale di ritrovo giovanile a Marina di Massa.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), prevede la sospensione delle attività da lunedì 5 fino a domenica 11 ottobre.
A far scattare i sigilli sono stati i gravi e reiterati episodi di violenza registrati all’esterno dell’esercizio durante la stagione estiva e, in particolare, nel mese di agosto. Tra questi, risse particolarmente aggressive caratterizzate dal lancio di bottiglie di vetro e, in un caso, persino dall’uso di un machete, eventi che avevano richiesto ripetuti interventi d’urgenza da parte delle Volanti della Polizia e dei Carabinieri.
L’operazione si inserisce in una più vasta campagna di verifiche condotta dalla Squadra operativa della Divisione amministrativa, in attuazione delle direttive nazionali recepite dal Questore. L’obiettivo dichiarato è tutelare la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico, garantendo al contempo la libertà d’impresa ma richiamando i gestori alla massima responsabilità.
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