Una giovane escursionista è rimasta ferita dopo un trauma alla caviglia. Impossibilitata a proseguire, è stata raggiunta e soccorsa dal Soccorso Alpino con una complessa operazione in un’area impervia.
Ancora un intervento di soccorso sulle Alpi Apuane nel corso dell’ultimo fine settimana, in un periodo caratterizzato da una forte affluenza di cercatori di funghi nei boschi della zona.
L’allarme è scattato nella giornata di sabato per una giovane escursionista che ha riportato un trauma alla caviglia mentre si trovava nel perimetro compreso tra la frazione di Colonnata e la località Vergheto.
La ragazza, impossibilitata a proseguire autonomamente a causa del forte dolore, è stata celermente raggiunta dai tecnici della Stazione del Soccorso Alpino di Massa.
Per gestire le complesse operazioni di trasporto in un’area impervia e dal terreno particolarmente insidioso, la squadra di Massa ha operato in stretta sinergia con due tecnici della Stazione di Carrara.
I soccorritori hanno stabilizzato la ferita e, dopo averla sistemata sulla barella, hanno iniziato una delicata fase di movimentazione all’interno del bosco. Per superare i pendii più scoscesi sono state effettuate manovre di calata della barella con la cosiddetta “tecnica lecchese”, fino a raggiungere in sicurezza il sentiero principale che conduce a Colonnata.
Una volta giunti a valle, l’infortunata è stata affidata ai sanitari dell’ambulanza per il successivo trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale NOA di Massa, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso.




